ROTOLO FRITTATA ALLE ZUCCHINE FARCITO

Rotolo frittata alle zucchine farcito ideale per una cena a piatti freddo. La cottura della frittata viene in  perchè forno in questo modo le uova vengono spumose. Possiamo servirlo appena tiepido o freddo, quindi comodo anche per portarlo come pranzo in ufficio è l’ideale.

Per il rotolo frittata alle zucchine farcito ci occorrono:

3  zucchine

3 uova

30 gr parmigiano

sale e pepe

per la farcitura

80 gr fette di scamorza

100 gr prosciutto cotto

 

Iniziamo con il preparare le zucchine, lavandole e togliendo le estremità, passiamo a grattugiarle con la parte a fori larghi della grattugia. Sbattiamo le uova con parmigiano, sale e pepe, quindi possiamo aggiungere le zucchine precedentemente preparate e mescolare bene.

Rivestiamo una teglia con cartaforno inumidita e strizzata bene, e andiamo a versare il composto livellando la superficie.

Andiamo a cuocere in forno per circa 20 minuti a 180°C. Sforniamo e arrotoliamo con tutta la carta forno e lasciandolo raffreddare così.

Una volta raffreddato, apriamolo con delicatezza e andiamo a farcirlo.
Poniamo le fette di scamorza sulla frittata di zucchine, quindi ricopriamo con le fette di prosciutto.

Avvolgete il rotolo su se stesso. Rimettiamo in forno per qualche minuto con la funzione grill per far sciogliere la scamorza. Infine tagliate a fette il rotolo di frittata alle zucchine farcito e servite tiepido oppure freddo.

GATEAU DI CAVOLFIORE

Gateau di cavolfiore una variante del famoso gateau napoletano di patate, ma questa versione sarà amata anche dai piu piccoli, un modo in più per fargli gradire le verdure.

per il gateau al cavolfiore ci occorrono:

1 cavolfiore

2 uova

formaggio a fette

prosciutto cotto

40 gr parmigiano grattugiato

pangrattato

olio evo (o se preferite burro)

sale e pepe

Puliamo il cavolfiore dalle foglie esterne e dal tronco centrale e cuocere a vapore.Una volta cotto, passiamo il cavolfiore nello schiacciapatate, oppure andiamo a schiacciare con una forchetta.

Mettiamo tutto in una terrina capiente e andiamo ad aggiungere le uova, il parmigiano il sale e pepe e mescoliamo bene l’impasto. (se dovesse risultare troppo morbido aggiungete un pò di pan grattato o parmigiano).

Andiamo a ungere le terrine monoporzione (o se preferite usate una teglia da forno dove poi andrete a porzionare a fatte) e cospargiamole di pangrattato.

Andiamo a riempire metà terrina con il composto ottenuto. Sopra mettiamo il formaggio e il prosciutto cotto. Sopra ancora l’altra metà del composto di cavolfiore. Livelliamo la superficie e spolverizziamo con del parmigiano grattugiato e ancora pan grattato.

Inforniamo a 180 °C per circa 30 minuti, sarà pronto quando la superficie risulterà ben dorata, terminata la cottura spengiamo il forno lasciamo la teglie in forno per altri 10 minuti.

Servito il gateau di cavolfiore caldo, o anche a temperatura ambiente che è sempre ottimo.

LINGUINE DI ZUCCHINE CON CREMA DI GAMBERETTI

Linguine di zucchine con crema di gamberetti o zoodles sono un  primo piatto fresco light e senza glutine . Molto buoni da mangiare e si prestano a tantissime varianti di condimenti. L’unico inconveniente per prepararli è che avete bisogno dello strumento apposito, che però potete trovare anche per pochi euro in tutti i negozi di articoli per la casa.

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per le linguine di zucchine con crema di gamberetti ci occorrono:

zucchine (calcolate almeno 2 a testa…io considerando piatto unico 3 a testa)

200 gr gamberetti in salamoia

150 gr formaggio cremoso

aglio

peperoncino

olio

qualche cucchiaio di latte

prezzemolo

sale

Laviamo e spuntiamo le zucchine, quindi, con l’apposito apparecchietto, andiamo a creare gli zoodles o linguine, seguendo le istruzioni. Il mio funziona come una specie di temperamatite gigante con manico: quindi lascio un pò di parte dura sulla cima della zucchina infilo nell’attrezzino e fermandolo col manico, giro.

Proseguiamo preparando il condimento: in una padella capiente, rosoliamo l’aglio con un paio di cucchiai d’olio, poi aggiungiamo una spolverata di peperoncino e facciamo insaporire per qualche minuto.

Mettiamo a questo punto il formaggio cremoso facendo sciogliere con qualche cucchiaio di latte. Una volta ottenuta la crema, uniamo anche i gamberetti scolati dalla salamoia, sciacquati sotto acqua corrente e tamponati leggermente.

Mescoliamo il tutto e poniamo le zucchine ormai diventati linguine a saltare un paio di minuti, spolverando di prezzemolo.

Impiattiamo e serviamo ai nostri commensali.

TERRINA DI PANE SPINACI UOVO

Terrina di pane spinaci uovo, piatto perfetto per le prime giornate di fresco, quando il riaccendere il forno, dopo la pausa estiva, è quasi un desiderio. Piatto unico e ben bilanciato, sarà gradito dai vostri commensali

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per la terrina di pane spinaci uovo ci occorrono:

(dosi per 2 persone)

2 fette di pane di segale

300 gr spinaci lessati

1 confezione di fiocchi di latte

1 uovo a terrina

1 scalogno

parmigiano grattugiato

pan grattato

latte

olio e.v.o.

sale pepe

Mettiamo in una ciotola il pane nel latte. In una padella con qualche cucchiaio di olio e lo scalogno tritato, poniamo a saltare i nostri spinaci. Aggiustiamo di sale e pepe.

Ungiamo la terrina con un poco di olio aiutandoci con un foglio di carta che passeremo in tutto l’interno. Strizziamo il pane e poniamolo sul fondo (io lo grossolanamente sbriciolato) passiamo una manciata di parmigiano e aggiungiamo gli spinaci.

Mettiamo il fiocchi di latte a mucchietti sugli spinaci. Una bella manciata di parmigiano e pan grattato, aggiustiamo di sale.

Preriscaldiamo il forno a 180° e prima di infornare rompiamo l’uovo dentro la terrina aggiustiamo di pepe e inforniamo per 15 minuti o fino a quando l’uovo non avrà raggiunto la cottura desiderata. In questo caso, dopo 15 minuti abbiamo tolto dal forno, in questo modo nel rosso dell’uovo abbiamo potuto intingere una fetta di pane croccante.

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FRITTATA DI PASTA E RADICCHIO

Frittata di pasta e radicchio, di solito si fa con gli avanzi di pasta, ottima ricetta da riciclo, adatta per un picnick, o un’apericena, in questa versione però l ho creata appositamente, perchè ne avevo proprio voglia…andiamo a vedere insieme la ricetta

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150 gr pasta formato mezze manice

3 uova

1 cipolla

salsa di soia

1 cespo radicchio rosso

50 gr parmigiano grattugiato

semi di sesamo

aglio in polvere

olio e.v.o.

sale

pepe

Andiamo a lessare al dente in acqua salata la pasta.

Procediamo andando a pulire il radicchio, togliendo un pò delle coste bianche alla base delle foglie. Sciacquiamo in acqua con un cucchiaino di bicarbonato. Prepariamo una padella con qualche cucchiaio di olio e l’aglio in polvere e la cipolla tagliata finemente, facciamo scaldare qualche minuto e mettiamo a passire il radicchio. Sfumiamo con un un cucchiaio di salsa di soia e appena avrà cambiato colore, togliamo dal fuoco e aggiungiamo un pizzico di pepe. Teniamo da parte.

Prepariamo la padella per la frittata. Ungiamo di olio la base aiutandoci con un foglio di carta. Scoliamo la pasta e andiamo a posizionare le mezze maniche “in piedi”. In ogni buchetto della pasta andiamo ad inserire il radicchio. Se avanzerà dopo questa operazione andiamo a ripartire nel fondo della padella.

In una terrina sbattiamo le uova con una forchetta aggiungendo il formaggio grattugiato. otterremo un composto cremoso, e anche qua aggiustiamo di sale e pepe. Andiamo a versare le uova così preparate nella padella con la pasta. Decoriamo la superfice con i semi di sesamo, la renderano piu croccante.Cuociamo la nostra frittata prima da una parte per diversi minuti e poi girandola e facendola dorare da tutte e due le parti.

Cosi facendo otterremmo un frittata di pasta e radicchio fantastica…buon appetito

 

POMODORI RIPIENI ALLA QUINOA

Pomodori ripieni alla quinoa una pietanza gustosa e salutare, un’alternativa ai classici pomodori ripieni di riso…andiamo a vedere insieme la ricetta…

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per i pomodori ripieni alla quinoa ci occorrono:

4 pomdori rossi del tipo ramato

quinoa (calcolate un bicchiere)

30 gr olive nere

10 gr capperi

60 gr pamigiano grattuagiato

100 gr mozzarella

prezzemolo

basilico

sale

olio evo

Cuociamo la quinoa in due bicchieri d’acqua leggeremente salata. Fare bollire 10 minuti poi spengere il fuoco lasciando risposare la quinoa coperta con un coperchio.

Tagliamo la calotta superiore dei pomodori e svuotiamoli con l’aiuto di una cucchiaino tenendo da parte la polpa. Schiacciamo la polpa e mescoliamo alla quinoa cotta, aggiungiamo il prezzemolo, il basilico spezzettato a mano, un cucchiaio di olio, i capperi tritati finemente, le olive sminuzzate e la mozzarella ridotta in piccoli cubetti. Fate riposare questo ripieno per una mezzora in modo che si insaporisca.

Riempiamo i pomodori del composto ottenuto con gli ingredienti e la quinoa. Spolverare il pomodoro con il formaggio grattugiato. Richiudere con la calotta.

Poniamo i nostri pomodori ripieni sopra la leccarda del forno rivestita della carta apposita leggermente oleata e cuocere in forno a 180 gradi fino a che i pomodori non saranno belli dorati. (considerate circa 30/40 min.) Servite appena intiepiditi.

 

 

TORTA DI PANE SALATA

Torta di pane salata..ottima ricetta da riciclo sia del pane raffermo sia per la funzione svuotafrigo..nella ralizzazione di questa semplice ricetta, andiamo a vedere gli ingredienti di questa versione.

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per la torta di pane salata ci occorrono:

300 gr pane raffermo

200 ml di latte

100 gr formaggio grattugiato

olive verdi

pomodori secchi

patate lesse

funghi sottolio

albume di uovo

1 simmenthal

pangrattato

Mettiamo nel latte in pane a rinvenire per almeno mezz’ora. Trascorso questo tempo, strizzare bene il pane e trasferirlo in una terrina capiente.

Cominciamo ad aggiungere gli ingredienti. Prendiamo la carne simmenthal e spezzettiamola con una forchetta aggiungendola al preparato di pane. Prendiamo il fughi e tritiamo grossolanamente, i pomodori secchi tagliamoli a listrelle, le olive verdi private del nocciolo, aggiungiamo sempre al composto mescolando. Prendiamo le patate lesse, anche queste riduciamole con una forchetta schiacciandole. Aggiungiamo al composto. A questo punto impastiamo leggermente versando l’albume, calcolando all’incirca 100 gr, l’impasto deve risultare morbido. Aggiustiamo la consistenza con il formaggio grattugiato. Se dovesse risultare poco compatto aggiungete pangrattato.

Trasferiamo il composto in una tortiera apribile, foderata di cartaforno livellate e cospargete di pangrattato la superfice. Poniamo in forno a cuocere a 200° per mezzora. Controllate la cottura con uno stecchino il composto dovrà risultare morbido ma asciutto. Grillate per circa un paio di minuti o fino a che non avrà fatto una crosticina dorata.

Lasciate intiepidire, sformate, tagliate e servite

 

LASAGNE DI CAVOLO

Lasagne di cavolo una pietanza ricca di sapori, da considerarsi un piatto unico, cremoso ed appagante come solo le lasagne sanno essere ma con le verdure al posto della pasta!!!

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per le lasagne di cavolo ci occorrono

1 cavolo verza

60 gr parmigiano grattugiato

500 ml besciamella

pangrattato

300 gr salsiccia

200 gr formaggio filante (es. mozzarella, galbanino, sottilette)

olio

pepe

sale.

Prendiamo una testa di cavolo verza e tagliamola a tocchetti, laviamo ripuliamo delle foglie esterne e andiamo e sbollentarla in acqua salata fino a che non diventa tenera, poi la mettiamo a scolare bene dentro un colapasta.

Trascorso questo tempo, imburriamo una pirofila da forno, cospargiamo di pangrattato e andiamo a stendere uno strato con la verza, proseguiamo con la besciamella, quindi uno strato di salsiccia sbriciolata e il formaggio filante ridotto a tocchetti e infine del grana grattugiato; continuiamo ad alternare questi strati fino ad esaurimento ingredienti, terminando con il grana qualche pezzetto di formaggio filante e una generosa spolverata di pan grattato che aiuterà a fare una crosticina bella croccante in superficie.

Cuociamo le lasagne cavolo verza in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti, o comunque fino a che la superficie delle lasagne di cavolo, non risulta ben dorata

PIZZOCCHERI ALLA VALTELLINESE

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Tempo di verze…l’aria si rinfresca, questo piatto mooolto sostanzioso ci dice proprio bene, i pizzoccheri alla valtellinese..raccolta la sfida “se si fosse nella Valtellina ci sarebbe un bel piatto di pizzoccheri..”  Che vuol dire? perchè a Prato i pizzoccheri non si possono riprodurre? Per fare i pizzoccheri alla valtellinese, le dosi sono per circa 8 boccucce, ci occorrono:

600 gr  grano saraceno

200 gr farina

250 gr burro  (in realtà andrebbe qualcosina di più ma uso anche un pò di olio)

non ho trovato il formaggio Casera tipico di questa ricetta e ho sotituito con

250 gr  asiago

250 gr fontina

200 gr parmigiano grattugiato

(i formaggi sono abbondanti che ci piacciono belli conditi)

400 gr patate

400 gr verze

acqua tiepida (quanto ne richiede la farina)

salvia , aglio

pepe sale e olio e.v.o.

Andiamo a preparare i pizzoccheri.Facciamo la fontana con le due farine un pò di sale e al centro andiamo a mettere l’acqua tiepida poco alla volta e iniziamo a impastare. Quando l’impasto avrà raggiunto una certa consistenza continuamo a impastare per circa 5 minuti. Stendiamo con il mattarello una sfoglia di 4 millimetri dalla quale andremo a ricavare delle strisce di circa 7 centimetri. Andiamo a sovrapporle e tagliamo in obliquo delle tagliatelle larghe almeni un dito.

Intanto in una pentola bella capiente in abbondante acqua salata mettiamo a cuocere le patate tagliate a tocchetti e le verze pulite a piccoli pezzi. (io le ho fatte cuocere 20 minuti, mi piacciono cotte bene..) Trascorso questo tempo di cottura aggiungiamo i pizzoccheri, che faremo cuocere 10 minuti. In un’altra padella mettere a rosolare aglio, burro e salvia.Raccogliamo i pizzoccheri con un colapasta (si può usare anche una schiumarola) e li versiamo in una pirofila, facendo degli strati di verze patate pizzoccheri un pò di olio e i formaggi, alternando fino ad esaurimento degli ingredienti finendo coi i formaggi.In ultimo irroriamo col burro fuso in precedenza.Serviamo i pizzoccheri alla vlatellinese caldi, caldi ,con una spolverata di pepe…e mi raccomando senza mescolare!!!

n.b. nel caso non fosse piu tempo di verze, si possono sostituire con coste e fagiolini in erba, sono comunque buonissimi!!!