PANZEROTTI DI SAN VALENTINO

Panzerotti di san Valentino, in questa forma sono adatti alla ricorrenza, ma vanno bene in qualsiasi momento sono un antipasto gustoso, che può diventare anche un secondo accompagnato da salumi formaggi e sottoli.

20140214_190644

 

per fare i panzerotti di san valentino ci occorono:

100 gr manitoba

400 gr farina integrale (io ho usato la spadoni farro saraceno e integrale)

1 uovo

100 gr strutto

250 ml acqua

zucchero

1 bustina lievito essiccato (tipo mastrofornaio)

sale

prosciutto cotto

mozzarella

olio per friggere

Iniziamo preparando il lievitino. In una ciotola mettiamo la manitoba con due cucchiai di zucchero il lievito essiccato e versiamo mescolando 150 ml di acqua tiepida. Copriamo con una pellicola e lasciamo riposare mezz’ora.

Prendiamo una ciotola piu capiente e mettiamo la farina intergrale qualche presa di sale e mescoliamo bene in modo che non entri direttamente a contatto con il lievito. Aggiungiamo il lievitino mescoliamo mettiamo lo strutto e l’uovo e cominciamo ad impastare aggiungendo anche la restante acqua. Io di solito mi ungo bene le mani di modo che l’impasto non mi attaccherà alle mani. Otterremo un impasto morbido e elastico. Copriamo anche questo con la pellicola e lasciamo lievitare per 1 ora. Riprendiamo l’impasto e lo tiriamo in modo da ottenere una sfoglia di 1 cm. Con l’aiuto di un coppasta in questo caso a forma di cuore ritagliamo tanti pezzi, in numero pari, ed andiamo a formare i panzerotti. Prendiamo un cuore mettiamo al centro il prosciutto cotto e la mozzarella (io vi consiglio di triturare un pò sia il prosciutto che la mozzarella)  e richiediamo con un’ altro cuore. Pressiamo bene lungo il bordo di modo che non fuoriesca nella frittura. Una volta andati a esaurimento mettiamoli a lievitare un’altra ora.

20140214_190613

Prepariamo l’olio per la frittura e quando sarà caldo iniziamo a friggere i panzerotti. Vedrete che nella frittura gonfieranno e verranno belli cicciotti…Mettete a scolare dall’olio su carta assorbente salateli. Servite ancora caldi..quando aprirete il “cuore” sarà bello filante

 

 

 

 

MUFFIN ALLA PIZZA

Un pò torta”rosa” salata monoporzione un pò muffin alla pizza…questa è una mia nuova idea per un’antipasto e o un finger food..

muffinpizza (2)

 

La lievitazione per questi muffin è un pò piu’ lunga ma il risultato è ottimo….per fare i muffin alla pizza ci occorrono:

300 gr farina 0 (io uso i tre mulini)

200 gr manitoba

30 gr fiocchi di patate

70 gr semola

400 ml acqua leggermente gassata

5 cucchiai di olio e.v.o.

sale

100 ml latte

1/2 bustina lievito secco

1 cucchiaino di zucchero

Per la farcitura

passata di pomodoro

origano

olio e.v.o.

300 gr mozzarella

200 gr prosciutto cotto

sale

Scaldiamo leggermente il latte con lo zucchero e tolto dal fuoco aggiungiamo il lievito a sciogliere e a formare la classica schiumetta. In una terrina mescoliamo le farine il sale e l’olio. Cominciamo ad aggiungere la metà dell’acqua e facciamo assorbire alla farina, aggiungiamo il lievito con il latte, mescolando e facciamo assorbire, finiamo di aggiungere anche il resto dell’acqua sempre mescolando. L’impasto risulterà molto liquido. Mettiamo a riposare coperto e al riparo di correnti (io lo metto coperto da un canovaccio e dentro il forno spento) per circa 3 ore.

Trascorso le prime tre ore infariniamo bene una spianatoia mettiamoci l’impasto e con le mani infarinate andiamo a fare le pieghe, di modo che il nostro impasto incorpori aria. Io ripeto l’operazione tre volte, eppoi riponiamo di nuovo nella terrina, sempre al coperto per altre 2 ore.

Nel frattempo prepariamo la farcitura per i muffin alla pizza. In una ciotolina mescoliamo passata di pomodoro sale olio un pò d’acqua e origano. Tagliamo a cubetti la mozzarella, e cosi il prosciutto cotto.

A questo punto riprendiamo l’impasto e sempre infarinando bene sia il ripiano che il mattarello e andiamo a tirare un rettangolo. Con l’aiuto di un cucchiaio andiamo a stendere la salsa di pomodoro precedentemente preparata lasciano liberi i bordi superiori e inferiori.Cospargiamo con la mozzarella. Andiamo ad arrotolare su se stessa la pasta.

Prendiamo uno stampo da muffin e ungiamo leggermente i pirottini. Tagliamo la pasta alta almeno 3 cm e mettiamo nello stampo e cosi via fin ad esaurimento. Lasciamo lievitare un’altra ora. Ecco come dovrebbero risultare…

muffinpizza (1)

Cuociamo in forno a 200° per 15 minuti….i nostri muffin alla pizza sono pronti!

GIRELLE SALATE

Sempre per la serie “con le mani in pasta” ecco cosa ho rispolverato per voi… le girelle salate gusto pizza e con le con verdure!!!

HELLOMOTO

Per fare le girelle salate in queste varianti ci occorrono:

400 gr farina 00

200 gr farina manitoba

50   gr  olio e.v.o.

25 gr. lievito di birra

200 ml  acqua leggermente gassata

250 gr   pomodorini

200 gr  zucchine

150 gr  provola a fettte

150 gr mozzarella

100 gr prosciutto cotto (in questo caso ho messo il Praga che dà un leggero sapore di affumicato)

300 gr passata di pomodoro

un pizzico di sale

un cucchiaino di miele

acqua tiepida (circa mezzo biacchiere)

origano

Preapariamo l ‘impasto mettendo in acqua tiepida a sciogliere con il cucchiaino di miele il lievito fino a che non farà la sua schiumetta. Intanto in una terrina mettiamo le due farine il sale e mescoliamo bene. Aggiungiamo l’olio l’acqua gassata mescoliamo e infine il lievito. Impastiamo bene e lasciamo lievitare circa 2 ore.

Intanto prepariamo le verdure che andremo a mettere come ripieno nelle nostre girelle…Saltiamo per qualche minuto gli zucchini ridotti a rondelle con olio sale e pepe. Tagliamo i pomodori a cubetti saliamo e lasciamo scolare in un scolapasta. In una ciotola mettiamo la passata di pomodoro con origano due cucchiai di olio e aggiustiamo di sale.


Passate le ore di lievitazione andiamo a stendere la nostra pasta in due rettangoli, consiglio di usare della cartaforno su quale stendere i rotoli, in uno mettiamo il prosciutto cotto, il formaggio a fette e sopra le nostre verdure lasciando un pò di bordo su un lato in modo da spennellare con un pò d’acqua per chiudere. Per la versione gusto pizza sull’altro rettangolo stendiamo la passata di pomodoro e la mozzarella a cubetti, stesso procedimento quanto sopra. Arrotoliamo la pasta su se stessa auitandoci con la cartaforno.

Prendiamo cosi il nostro rotolo e tagliamolo in “fette” di 2 /3 cm circa e mettiamolo sopra la teglia di cottura, riutilizzando la cartaforno sulla teglia. Lasciamo lievitare un’altra ventina di minuti poco piu al riparo da correnti (devono rigonfiare).Accendiamo il nostro forno a 180° e quando è a temperatura cuociamo le nostre girelle per circa una mezz’ora o fino a che non risulteranno dorate.

FOCACCIA ALLE PATATE

Mi piace impastare…e quindi almeno una volta a settimana preparo qualcosa di salato…Oggi è la volta della focaccia alle patate!


schiacciataallepatate (2)

La particolarità di questa focaccia è che sarà croccante fuori e morbida dentro. Per fare la focaccia alla patate ci occorrono

Ingredienti:

380 gr  Farina 00

100 gr  Semola

120 gr Fiocchi di patate (quelli del purè)

200 ml  latte

100 ml acqua tiepida (o quanta ne richiedono le farine)

12  gr     lievito di birra

5    gr     sale

10 gr     zucchero

50 gr    olio e.v.o.

Mettere il lievito a sciogliere nella metà del latte tiepido con lo zucchero. In una terrina mettere i fiocchi di patate (che possono essere sostituiti da patate lesse…calcolate circa 250 gr) che irrorerete con il latte rimasto. Poi aggiungete le farine, il sale e l’olio e girate bene in modo che il sale si amalgami bene. A questo punto unite il lievito e mescolando aggiungete l’ acqua. Impastare e l’impasto deve risultare morbido. A questo punto mettete a lievitare la pasta per circa 2 ore. Io la stendo già nella teglia di cottura ben oliata. Trascorso il tempo avrete l’impasto raddoppiato e bello soffice. Spennellare l’impasto con una miscela di olio e acqua (calcolo una tazzina 2/3 olio 1/3 acqua) e salare, volendo si può aggiungere del rosmarino che dà un profumo particolare…Preriscaldare il forno a 220° per i primi 20 minuti poi a 180° per altri 10 minuti. Come consueto le temperature variano da forno a forno…ma voi conoscerete bene il vostro!

schiacciataallepatate (4)

Una volta cotta…lasciate raffreddare un pochino, poi tagliatela e farcite a piacere..in questo caso ho farcito con Bresaola un pizzico di pepe e formaggio cremoso…

 

SCHIACCIATA AL ROSMARINO

HELLOMOTO

La schiacciata al rosmarino è ottima come accompagnamento ad un antipasto, o ad un secondo, come stuzzichino da apericena, insomma stà benissimo ovunque sulla tavola….

INGREDIENTI:
400 gr farina
12 gr di lievito di birra
300 ml di acqua
2 cucchiai di fiocchi di patate
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino zucchero
PER la “FARCITURA”
Sale grosso e rosmarino

Andiamo a preparare l’impasto. Prendiamo un ciotolino con 100 ml d’acqua e un cucchiaino di zucchero andiamo a mettere il lievito di birra giriamo e aspettiamo che faccia la classica “schiuma”, intanto in una grossa ciotola mettiamo la farina facendo una conchetta nel mezzo dove  aggiungeremo due cucchiai di olio ed il sale. Impastastando aggiungiamo anche l’acqua con il lievito eppoi poco alla volta anche la restante acqua in modo che si assorba mentre lavoriamo l’impasto.
Fatto questo poniamo a lievitare l’impasto coperto da un canovaccio un po’ umido e al riparo dalle correnti per circa 2 ore o finchè non sarà raddoppiato.
A lievitatura ultimata rovesciamo l’impasto su una spianatoia infarinata e andiamo a fare le “pieghe di Adriano” per la spiegazione passo passo vi mando qua.. Profumo di Lievito: Le pieghe

Lasciamo lievitare per un’altra mezz’ora dopodiché stendiamo l’impasto sulla leccarda del forno con un foglio di carta oleata (così da non ungere la teglia) . Facciamo con le punta delle dita i tipici buchi della focaccia. Prepariamo in un bicchiere una miscela da stendere sopra la schiacciata per lasciarla piu morbida con una parte di acqua e la stessa parte di olio e  passiamola sulla schiacciata con l’aiuto di un pennello.

Facciamo riposare altri 20 minuti intanto preriscaldiamo il forno a 250°. Ultimiamo “farcendo” con il sale grosso e le foglie di rosmarino inforniamo per 15 minuti.

HELLOMOTOEcco la schiacciata pronta, bella calda da mangiare…

 

CRESCENTINE FRITTE

Crescentine fritte io le chiamo così, perchè le mie origini sono dell’appennino emiliano pur vivendo in toscana, sono cresciuta come dire…a crescentine!!! A seconda della regione dove sono prodotte assumono diversi nomi, cè chi le chiama gnocchi fritti, in toscana vengono chiamate zonzelle, coccoli…e via dicendo.

HELLOMOTO

La ricetta è rigorosamente di famiglia e ringrazio mia cugina Mirella perchè mi ha concesso la sua ricetta. Per fare le cresentine fritte ci occorrono
INGREDIENTI:
1000 gr farina
2 cubetti di lievito di birra
1 bicchiere di latte
1 tazzina da caffè di olio di semi
2 cucchiai di sale
1 cucchiaino zucchero
1 uovo
acqua q.b. (se la volete piu’ gonfia deve essere gassata)
olio per friggere

PROCEDIMENTO:
su di un tagliere si fa la classica fontana con la conchina al centro dove mettiamo l’uovo il latte l’olio il sale lievito di birra precendentemente sbriciolato in un ciotolino con un poco d’acqua e il cucchiaino di zucchero. Si impasta il tutto aggiungendo anche l’acqua, quella che richiede l’impasto, per venire liscio e omogeneo. Si lascia riposare sotto un canovaccio per circa un’ora. Dopo un’ora quando sarà raddoppiato si lavora ancora l’impasto e si lascia riposare un’altra ora sempre coperto da un canovaccio e in un luogo privo di correnti.
A questo punto si fanno via via dei pezzi che stendiamo con mattarello tagliandolo o a losanghe o a quadrotti e si friggono in olio ben caldo…buonizzimizzime si servono in tavola accompagnandole con mortadella, prosciutto crudo e cotto, salame, ciccioli, rigatina, stracchino o meglio lo “squaqquerone”, fomaggio vaccino, sottoli, cipolle in agrodolce..è d’uso anche il “pesto” che è fatto con lardo aglio e pepe, che al contatto della crescentina calda si scioglie…insomma si possono farcire con tutto quello che ci piace addirittura per chiudere il pranzo, si usa riempire con cose dolci tipo  marmellate o la mitica “nutella”.

Non ho purtroppo foto delle crescentine ripiene, perchè vanno a ruba!! Provatele per credere…ahahah