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BURGER PATATE E ZUCCA CON MAIONESE LEGGERA

Burger patate e zucca con maionese leggera è un piatto sfizioso e delicato. Adatti per la cena dei più piccoli, inoltre per gli ingredienti utilizzati sono adatte anche per chi segue il vegano.

per gli hamburger patate e zucca ci occorrono

200 gr patate lesse

250 gr zucca cotta a vapore

1 uovo

40 gr parmigiano grattugiato

semolino

aglio in polvere

noce moscata

pan grattato

sale

per la maionese leggera:

 

1 limone (succo)

sale

1 cucchiaino di senape

40 ml olio di semi di mais

1 uovo

125 gr yogurt greco 0

Sbucciamo le patate e puliamo la zucca dai filamenti. Mettiamo a cuocere nella vaporiera per 20 minuti. Lasciamo raffreddare e cominciamo a schiacciare con l’aiuto di una forchetta le due verdure.

Trasferiamo il tutto in una terrina capiente e alle patate e zucca ridotte in purea aggiungiamo l’uovo, il parmigiano grattugiato, l’aglio in polvere, noce moscata, sale e aggiustiamo la consistenza con il pangrattato che deve essere abbastanza soda. Amalgamiamo bene tutti gli ingredienti e con l’aiuto della pressina andiamo a formare i burger. Passiamoli nel semolino.

Andiamo a preparare la maionese leggera versiamo l’uovo intero (a temperatura ambiente) nel boccale di plastica del frullatore ad immersione, cercando di non rompere il tuorlo. Aggiungere dunque l’olio di semi tutto in una volta, aggiustare di sale e pepe, ed aggiungere anche un cucchiaino di senape lo yogurt greco ed il succo spremuto di mezzo limone. Azioniamo il frullatore fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Scadiamo bene una padella leggermente unta e mettiamo a cuocere i burger facendo prima dorare bene da una parte eppoi rigirandoli devono fare una crosticina croccante.Servite accompagnando il piatto con verdure o fette di pomodoro e la maionese leggera o anche nel classico panino.

Nota: la maionese la potete conservare dentro un barattolo ma deve essere consumata entro pochi giorni dalla preparazione.

 

PACCHERI AI FORMAGGI CREMOSI

Paccheri ai formaggi cremosi è un primo piatto ottimo al forno. Semplice e facile da preparare, è in piatto per chi apprezza particolarmente i latticini. Si può preparare in anticipo ed è possibile anche conservarla per un giorno in frigorifero, mettendola a gratinare solo poco prima di mangiarla.

 

per fare la ricetta dei paccheri alla crema di formaggi ci occorrono:

400 gr paccheri

300 ml besciamella

Per la crema di formaggi:

100 gr gorgonzola

100 gr pecorino grattugiato

100 gr parmigiano grattugiato

50 gr mozzarella

pangrattato q.b.

Procedimento

Mettiamo una pentola con acqua leggeremente salata a bollire per cuocere i paccheri. Quando avrà raggiunto il bollore mettiamo a lessare la pasta, considerando di tenere i paccheri al dente rispetto ai tempi indicati sulla confezione.

Puliamo il gorgonzola dalla sua “buccia” o crosta. Riduciamo la mozzarella grattugiandola o a cubetti e prepariamo gli altri formaggi a portata.

Scoliamo la pasta aggiungiamo un filo d’olio perchè non si attacchi mescoliamo e facciamola intiepidire.

Prendiamo una teglia (io in questo caso ne ho scelta una di coccio) e sul fondo andiamo a mettere qualche cucchiaio di besciamella.

Quando i paccheri si saranno intiepiditi andiamo ad aggiungere la besciamella rimasta mescolando e il pecorino ed il parmigiano grattugiato sempre amalgamando bene.

Accendiamo il forno a 180°.

Subito dopo andiamo a mettere nella teglia preparata in precedenza la metà della pasta e sopra allo strato andiamo ad  aggiungere una parte di gorgonzola ed una parte di mozzarella. Procediamo cosi anche con la seconda metà della pasta, che farà da ultimo strato. Cospargiamo la superficie di pan grattato e poniamo in forno coperto da carta stagnola per 10 minuti.

Trascorso questo tempo togliamo la carta stagnola e portiamo a gratinare il tutto. Quando i paccheri avranno formato una bella crosticina dorata, togliete dal forno e servite ben caldi.

FRITTATA CON INDIVIA SCAROLA E UVETTA

Frittata con indivia scarole e uvetta è un secondo a base di uova molto semplice da realizzare. In particolare questa arricchita e personalizzata l’ abbinamento degli ingredienti vanno a contrastare l’amaro delle due verdure (indivia e scarola) con la dolcezza dell’uvetta .Un piatto classico della tradizione gastronomica dei paesi del sud poiché insieme con le alici, va ad assomigliare alla base della farcia della pizza ripiena preparata nel periodo natalizio. La cottura della frittata, per ridurre grassi e tempi, andremo a cucinarla al forno.

per la frittata con indivia scarola e uvetta ci occorrono

4 uova

1 cespo  indivia

1 cespo  scarola

1 scalogno

30 gr uva sultanina

3 alici sottolio

3/4 cucchiai di farina integrale

1 cucchiaino lievito istantaneo per pizze

olio e.v.o.

sale e pepe

Iniziamo la ricetta. Laviamo e tagliamo a pezzi le due verdure scoliamo dall’ acqua e tamponiamo. Mettiamo in ammollo l’uvetta in acqua tiepida.

Affettiamo lo scalogno, mettiamo in una padella capiente e facciamolo soffriggere con qualche cucchiaio di olio e.v.o., appena sarà “imbiondito” aggiungiamo anche le alici facendole sciogliere. Fatta questa operazione, uniamo la scarola e l’indivia precedentemente preparate. Facciamo passire per 6/7 minuti. A fine cottura aggiungiamo anche l’uvetta. Togliamo dal fuoco e teniamo da parte.

Accendiamo il a 170°.

In una terrina andiamo a sbattere le uova, aggiungiamo la farina integrale ed il lievito.

Prepariamo una teglia con un foglio di cartaforno e andiamo e trasferire il composto di uova. Sopra mettiamo le nostre verdure ed inforniamo per una decina di minuti a 170° eppoi altri 10 minuti abbassando a 150°. I tempi di cottura variano da forno a forno. A me piace una cottura che la renda consistente ma morbida all’interno. Togliamo dal forno quando la frittata sarà dorata e mettiamo a raffreddare.

Tagliamo a fette o a dadini, come preferite.

 

 

nota: per rendere la frittata ancora più morbida possiamo aggiungere 100 gr di ricotta fresca alle uova. Con questa ricetta possiamo realizzare dei deliziosi finger food cuocendo la frittata nei pirottini di silicone. Se il gusto delle due verdure non vi convince possiamo utilizzare gli spinaci.

MIGLIACCIO DOLCE

Migliaccio dolce è una torta di semolino tipica del periodo del carnevale napoletano e ha origini molto antiche. In questa mia versione, alla ricetta tradizionale ho aggiunto gocce di cioccolato fondente e bacche di goji. Andiamo a vedere la ricetta

per il migliaccio dolce ci occorrono:

200 gr semolino

1000 ml latte parzialmente scremato

50 gr di burro

500 gr di ricotta

180 gr di zucchero a velo (150 per la torta e 30 per decorazione )

4 uova

aroma all’arancia

 

1 bustina di vanillina

un pizzico di sale

gocce di cioccolato e bacche di goji

Preriscaldiamo il forno a 180° e mettiamo a bagno le bacche di goji in acqua calda.

In una casseruola a bordo alto andiamo a riscaldare il latte scremato con qualche goccia di aroma all’arancia. Appena comincerà a sfiorare il bollore, togliamo dal fuoco e versiamo  il semolino mescolando bene con l’aiuto di una frusta facendo attenzione a sciogliere tutti i grumi.

Rimettiamo sul fuoco e aggiungiamo una parte di zucchero (teniamo da parte l’eventuale corrispondente per lo spolvero finale..) e facciamo andare  a fuoco dolce per circa 5 minuti.

Lasciamo intiepidire, di seguito andiamo ad aggiungere al composto le uova, uno per volta mescolando per farle amalgamare bene, la ricotta setacciata, la busta di vaniglina, amalgamiamo, e aggiungiamo le bacche di goji strizzate bene e le gocce di cioccolato fondente. Mescoliamo ancora con cura.

Prepariamo una teglia antiaderente, ungiamo con del burro e spolveriamo con del pan grattato. A questo punto versiamo l’impasto.

Inforniamo la torta e cuociamo indicativamente per circa quarantacinque minuti. Regolatevi in base al vostro forno: l’aspetto in superficie sarà piuttosto dorato (io, nella foto, l’ho capovolta ma potete servirla con la parte ben dorata sopra), la consistenza deve essere quasi soda ma morbida, tenderà a compattarsi man mano che si raffredda.

 

Sformiamo il migliaccio dolce quando sarà ben freddo e spolverizziamolo con il rimanente zucchero a velo.

Conserviamolo in frigo, il giorno dopo, è ancora più buono.