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BISCOTTI ALLE NOCI

Biscotti alle noci…voi direte ancora biscotti? La mia risposta è: ovviamente!!! Ho tantissime ricette da provare e questi piccoli dolcetti possono essere preparati in mille modi e essere tranquillamente conservati per diversi giorni in scatole di latta.

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Per fare i biscotti alle noci ci occorrono:

120 gr  burro

150 gr  zucchero

200 gr  farina autolievitante

50 gr cacao in polvere

  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

noci quanto basta

In una ciotola lavoriamo lo zucchero e il burro fino a quando non abbiamo ottenuto un composto morbido. Aggiungiamo quindi l’uovo e la vaniglia e sempre mescolando uniamo la farina setacciata ed il cacao. Andiamo a finire di impastare il composto con le mani facciamo la classica “palla” e andiamo ad avvolgere nella pellicola trasparente. Facciamo riposare in frigo per circa mezz’ora. (se potete allungate il tempo di riposo anche ad 1 ora).
Trascorso questo tempo andiamo a prendere la pasta e prendendo un poco alla volta andiamo a formare delle piccole palline e adagiamole su di una teglia da forno ricoperta con l’apposita carta. Pressate leggermente e nel centro adiamo a mettere una metà di noce pressando leggermente in modo che nella cottura rimanga attaccata.
Inforniamo i biscotti a 180 C per circa 10 minuti.
Se non amate il cacao potete aumentare il peso della farina e togliere i biscotti appena saranno dorati.
Se gradite potete spolverizzare i biscotti alle noci con zucchero a velo a piacere.

I  biscotti con la frutta come questi, sono sicuramente più adatti al classico thè, oppure come dopo cena, gustati insieme ad un buon bicchiere di vino.

INSALATA PALERMITANA

L’insalata palermitana è un’insalata di pomodori con i profumi della terra da cui prende il nome…ottima per accompagnare i piatti di pesce specialmente il pesce azzurro tipo triglie o sarde.

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per l’insalata palermitana ci occorrono:

pomodori (io ho scelto i ciliegini)

pinoli

uva passa

olio e.v.o.

succo d’arancia

sale

pepe

origano

Andiamo a pulire i pomodori togliendo i semini interni e tagliando a cubetti, in questo caso tagliamo i ciliegini in quattro parti. Saliamo leggermente e mettiamo iu un colapasta di modo che fuoriesca l’acqua di vegetazione. Trascorso una mezz’oretta, trasferiamo i pomodori in una terrina. Aggiungiamo l’origano e iniziamo a mescolare.Mettiamo a rinvenire l’uvetta passa in un poco di acqua tiepida. Dopo un quarto d’ora strizziamo bene e aggiungiamo ai pomodori. A questo punto mettiamo anche una bella manciata di pinoli e mescoliamo. Condiamo l’insalata con olio e.v.o. il succo di arancia , pepe, e aggiustiamo di sale.Volendo, se gradite, potete aggiungere un trito di cipolla e aglio. Lasciamo insaporire almeno mezz’ora prima di servire.

 

Questa insalata a differenza di quella di arance che è prettamente autunnale o invernale, può essere fatta anche nelle stagioni più calde, sostituendo il succo di arancia col succo di limone oppure con aceto balsamico.

CASTAGNOLE ALLA CREMA

Che carnevale sarebbe senza le castagnole alla crema? E quindi godiamoci questo peccato di gola…rigorosamente fritto…ecco la ricetta delle castagnole ripiene di crema pasticcera.

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per fare le castagnole alla crema ci occorrono:

per le fritelle

500 ml di latte

300 gr farina

100 gr fiocchi di patate

4 uova

120 gr zucchero a velo

120 gr zucchero

1 bustina di lievito per dolci istantaneo

buccia di limone grattugiato

olio di semi per friggere

Per la crema pasticcera

300 ml latte

100 gr zucchero

30 gr maizena

4 tuorli

buccia intera di limone

zucchero per guarnire

Prepariamo la crema pasticcera e lasciamola riposare con una pellicola a contatto in modo che non crei la crosticina.

Prendiamo una ciotola molto capiente mettiamo le uova, lo zucchero e iniziamo a lavorare il composto bene con uno sbattitore elettrico, aggiungiamo la scorza grattugiata di limone. A questo punto setacciamo la farina, il lievito e lo zucchero a velo, e andiamo ad incorporarlo al composto di uova, e sempre lavorando con lo sbattitore elettrico, aggiungiamo il latte, così andremo ad ottenere un composto morbido ed elastico.
In una pentola capiente e con i bordi alti, andiamo a fare scaldare l’olio. Per vedere quando l’olio avrà raggiunto la temperatura prendete un piccolo pezzo di pasta e immergetelo nell’olio, appena si formeranno tante bollicine, ci siamo possiamo cominciare a friggere, con due cucchiaini prendiamo un po’ del composto, cerchiamo di fare una pallina grande quanto una noce e friggiamola nell’olio, quando tornerà a galla significa che è pronta. Per mantenere costante la temperatura dell’olio, friggiamo non più di 4 castagnole alla volta. Le castagnole le andiamo a prelevare con le apposite pinze ed andiamo ad adagiarle su della carta assorbente. Dopodichè le passiamo nello zucchero per guarnirle.

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Per farcire le castagnole, tagliamo la frittella per il lungo ma senza separare le due parti, e con l’aiuto di un cucchiaino inseriamo la crema pasticcera. Mettiamo le castagnole su un piatto da portata, e serviamo.

 

TRIGLIE FRITTE

Le triglie fritte, sono ottime sia come antipasto sia come secondo piatto, questa frittura veloce e gustosissima si deve mangiare molto calda, andiamo insieme a vedere la ricetta:

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Per fare le triglie fritte ci occorrono:

500g di triglie già eviscerate

1 uovo

50g di farina 0

pangrattato

prezzemolo

olio di semi di arachide per friggere

sale

La ricetta della triglie fritte è semplice, ma per avere una frittura ben fatta e non unta, bisogna osservare delle regole semplici ed elementari:

1)Friggere in abbondante olio, in questo modo gli alimenti non si impregnano di olio.
2)L’olio non deve fumare, nè essere tiepido altrimenti la frittura assorbe troppo olio.
3)Friggere poco alla volta, altrimenti la temperatura dell’olio scende  e il fritto diventa troppo oleoso.
4)Scolare gli alimenti e fare assorbire l’olio in eccesso su della carta assorbente.
5)Salare il fritto solo al momento di portarlo a tavola e servirlo caldissimo.
Alla fine della cottura il pesce deve essere dorato e croccante all’esterno e morbido all’interno.

Prepariamo le triglie lavandole bene sotto acqua corrente. Tamponiamo le triglie in modo da asciugarle perchè cosi facendo eviteremo che l’involucro non si stacchi durante la frittura poi passiamo ad infarinarle, eliminando la farina in eccesso.

In una casseruola mediana ma dai bordi alti andiamo a scaldare l’olio . Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura (fate la prova con uno stecchino.. se vedete le bollicine attorno è pronto) friggiamo le triglie mettendone poche alla volta nell’olio caldo. Quando le triglie diventeranno dorate da entrambi i lati, con l’aiuto di una ramina, scoliamo e adagiamo le triglie fritte su della carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.

Salate le triglie poco prima di portare in tavola altrimenti perdono croccantezza.

Servite  le triglie fritte caldissime, magari con una insalata di pachino con uvetta e pinoli pepe.

SPAGHETTI MARE E MONTI

Spaghetti mari e monti, a casa mia è un classico, unione di sapori diversi ma che si combinano perfettamente in questo primo piatto…

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Per gli spaghetti mare e monti ci occorre:

280 gr spaghetti o linguine

300 gr funghi campignons

200 gr gamberetti sgusciati

50 ml brodo

mezzo bicchierino di brandy

1 cucchiaio di maizena

2 cucchiai di yogurt greco

prezzemolo

sale

paprika

scalogno

aglio in polvere

Iniziamo prendendo i gamberetti sgusciati (io ho usato per questa ricetta, i gamberetti surgelati) andiamo a risciaquare leggermente sotto l’acqua, cosi facendo si perderà la glassa di conservazione, e mettiamoli a scolare dall’acqua in eccesso.In una padella con l’olio, facciamo appassire lo scalogno tritato e il peperoncino. Uniamo i gamberetti e facciamoli saltare per un paio di minuti, sfumando con il brandy. Togliamo dal fuoco e teniamo da parte.

Prepariamo i funghi, puliamo dalle parti terrose e sciacquiamoli sotto acqua corrente, tamponiamo e andiamo a tritare grossolanamente. In una casseruola mettiamo qualche cucchiaio di olio e.v.o. e l’aglio in polvere. Aggiungiamo i funghi tritati saliamo leggermente e rosoliamo a fuoco vivo. Aggiungiamo il brodo e facciamo andare un paio di minuti, togliamo dal fuoco e andiamo a trasferire i funghi, scolando dal sughetto ottenuto, che comunque terremo da parte, nel robot a lame, aggiugiamo un paio di cucchiai di yogurt greco e passiamo in modo da ottenere una bella cremina. Il fondo di cottura dei funghi lo faremo andare in riduzione con un cucchiaio di maizena

Scoliamo gli spaghetti al dente e andiamo a saltare nella padella con la crema di funghi, quando saranno amalgamati, aggiungiamo il sughetto ottenuto dopo la riduzione, mescolando, e infine i gamberetti preparati in precedenza, sempre mescolando. Impiattiamo arrotolando gli spaghetti su se stessi mettendo il condimento che rimarrà sul fondo, in cima alla “cupola” di pasta. Finiamo il nostro piatto con una spolverata di con prezzemolo.

Serviamo e gustiamo.

 

DOLCISSIMI STICKS

I dolcissimi sticks, sono facili da realizzare, li possiamo definire “biscottini” dal gusto dolce-salato…adattissimi a qualsiasi occasione, per chiudere un pranzo, un piccolo spuntino dolce, o da offrire agli amici anche per un apericena…

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per fare i dolcissimi sticks ci occorono:

grissini torinesi

cioccolato

codette colorate

Prepariamo due vassoi ricoperti con la carta forno, uno ci servirà per la decorazione e l’ altro ci servirà per fare asciugare i bastoncini.

Andiamo a sciogliere il cioccolato al microonde in una tazza tipo mug che sia un pò alta e stretta, di modo che quando il cioccolato si sarà fuso il livello sia abbastanza in modo da potervi immergere i grissini. Prendiamo i grissini dividiamoli a metà nel senso della lunghezza (sarebbero stati troppo lunghi da maneggiare) e andiamo ad intingerli nel cioccolato girandoli leggermente e li facciamo sgocciolare sulla tazza facendo colare il cioccolato in eccesso.
Andiamo sul primo vassoio e mettiamo la decorazione ruotando i grissini in modo da ricoprirli. Possiamo recuperare la decorazione caduta nel vassoio e proseguiamo fino ad esaurimento dei grissini. A questo punto andiamo ad appoggiarli su l’altro vassoio per farli asciugare. Per velocizzare l’asciugatura una volta finito di decorare tutti i grissini gli andremo a mettere in rigo per una mezzora.

Io ho scelto di servirli in un bicchiere al momento del caffè, sono stati un vero successo. Potete usare anche il cioccolato al latte e o cioccolato bianco e anche le codette possono essere sostituite con zucchero colorato o altre decorazioni commestibili.

e adesso che fate? Non provate?

 

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CARPACCIO BRESAOLA FUNGHI CON NOCI E PARMIGIANO

Il carpaccio bresaola funghi con noci e parmigiano a scaglie è un piatto semplice e veloce da preparare che non necessita di alcuna cottura. Consideratelo un antipasto o un secondo leggero e gustoso.

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Per fare la bresaola funghi con noci e parmigiano a scaglie ci occorrno

200 gr bresaola della valtellina

200 gr funghi champignon

parmigiano

noci

prezzemolo

pepe

olio e.v.o.

il succo di un’arancia

Iniziamo a preparare questa ricetta prendendo i funghi pulendoli ed eliminando la parte terrosa del gambo con le radichette, dopodichè gli sciacquiamo brevemente sotto acqua fresca corrente e li affettiamo. Mettiamo i funghi in una ciotola e li condiamo con quattro cucchiai di olio e.v.o la metà di succo di un’arancia spremuta e un pizzico di sale. Prendiamo una ciotolina e prepariamo la marinata che ci servirà per condire la bresaola, mettiamo qualche cucchiaio di olio uniamo il rimanente succo di arancia e miscelare. Stendiamo la bresaola in due piatti da portata, e andiamo a spennellarla con la marinata preparata e aggiungiamo una grattugiata di pepe. Disponiamo anche i funghi con un cucchiaio sopra le fette di bresaola (io ho preferito metterli al centro come vedete nella foto). Decoriamo con una bella manciata di noci spezzettate e prezzemolo. Il nostro piatto è pronto per essere gustato.

POLPETTONE IN CROSTA

Il polpettone in crosta, ricetta semplice che può comunque diventare un piatto raffinato e adatto al pranzo della “domenica”

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per fare il polpettone in crosta ci occorrono:

300 gr macinata di manzo

300 gr macinata di maiale

1 uovo

60 gr mollica di pane raffermo (potete utilizzare anche la mollica avanzata tostandola)

60 gr parmigiano grattugiato

noce moscata q.b.

prezzemolo

aglio in polvere

pepe

una baguette

filo da cucina

Procediamo prendendo una terrina capiente dove metteremo la carne macinata sia quella di maiale sia quella di manzo. Aggiungiamo il parmigiano e l’uovo leggermente sbattuto e iniziamo ad impastare. Aggiustiamo la consistenza con la mollica di pane, insaporiamo con l’aglio in polvere e quando avremo ottenuto un impasto abbastanza compatto mettiamo il prezzemolo, una grattata di noce moscata, pepe. Assaggiamo l’impasto e procediamo con l’aggiunta del sale. Se usate un formaggio piuttosto saporito probabilmente non ce ne sarà bisogno. Prendiamo il nostro impasto e andiamo a formare un salsicciotto.

A questo punto andiamo a tagliare le due estremità della baguette tendendo intatta la parte centrale. Svuotiamo il pane della mollica interna. (io ho preferito tagliare nel mezzo e togliere la mollica in modo che la baguette rimanga circa un centimetro e mezzo di spessore) A questo punto inumidiamo leggermente la parte interna del pane con un pò di latte e andiamo ad adagiare la carne richiudendo il pane in modo che venga avvolta dalla baguette. Per assicurarci che non si apra durante la cottura lo fermiamo con un spago, come si fà per gli arrosti ripieni. Ungiamo leggermente la superficie del pane con l’aiuto di un pennello copriamo il tutto con della stagnola eppoi andiamo ad infornare a 180° per circa 20 minuti poi scopriamo e lasciamo andare altri 10 minuti di modo che il pane divenga croccante.

Una volta cotto togliamo dal forno e lasciamo raffreddare, dopodiche procederemo al taglio facendo delle fette larghe un centimetro o anche piu. Disponiamo sul piatto di portata, volendo potete dare una veloce scaldata al micronde…

PIZZA NAPOLETANA

Pizza napoletana ovvero acciughe capperi e olive, rigorosamente senza mozzarella. Posto questa pizza saporita perchè mi ricorda che da ragazzina il bar vicino a casa mia la vendeva a pezzi…

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per fare la pizza napoletana ci occorrono:

300 g di farina per pizza (io uso la tre mulini)
15 g di lievito
4 cucchiai di olio
8 g di sale
8 g di zucchero
200 ml acqua (o quanta ne assorbe la farina..)
250 gr passata di pomodoro
acciughe salate
1 manciata di capperi
70 g di olive
origano
sale, olio
Cominciamo preparando il lievitino. Prendiamo una ciotolina con 4 cucchiai di farina mettiamo il lievito secco e lo zucchero mescoliamo e aggiungiamo 100 ml di acqua tiepida. Copriamo la ciotolina con la pellicola alimentare e lasciamo riposare 30 minuti.
Trascorso questo tempo in un’altra ciotola capiente mettiamo la farina rimasta con il sale e mescoliamo bene in modo che non venga a contatto diretto col lievito. Al centro mettiamo il lievitino e cominciamo ad impastare. Continuiamo aggiungendo l’acqua e l’olio e impastiamo ancora per 10 munti fino a che non otterremo un impasto liscio e elastico. Facciamo una croce con una lama copriamo bene e mettiamo a lievitare in un posto riparato da correnti. (considerate che l’impasto deve lievitare in un ambiente di almeno 30 gradi, che in estate non è un problema ma se è inverno riscaldate il forno a 50 ° e una volta spento ponete l’impasto dentro con una ciotola di acqua…vedrete che risultato)
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Una volta raddoppiato l’impasto (calcolate circa 3 ore perchè l’incidenza del lievito è piuttosto bassa ) ungiamoci le mani e in una teglia leggermente unta andiamo a stendere la pasta con le mani. Lasciamo riposare un’altra mezzora (vederete che la pasta farà come delle piccole bolle..) Andiamo a farcire la pizza napoletana. Prendiamo la passata di pomodoro aggiungiamo un paio di cucchiai d olio e l’origano sale. Con un cucchiaio stendiamo il pomodoro lasciando libero circa mezzo centimetro a cornice. Mettiamo le acciughe, i capperi e le olive, io preferisco le nere, snocciolate. Poniamo in forno a 250° per 10/12 minuti.
Gustate la pizza napoletana!!!

ZUPPA INGLESE

Zuppa inglese è un dolce al cucchiaio composto con crema pasticcera, cioccolato e pasta biscotto, molto usato nei pranzi della domenica quando ero piu piccola e andavo dalla nonna paterna, la ricetta che vado ad illustrare è quella che si usa nella mia famiglia.

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per fare la zuppa inglese ci occorrono:

per la pasta biscotto

4 uova

90 gr farina

50 zucchero

per la crema

8 tuorli

700 ml latte

60 gr maizena

200 gr zucchero

100 gr cioccolato fondente

per la bagna

alkermes

acqua

per decorare

cacao in polvere

codette colorate

Comiciamo a preparare la crema. Montiamo i tuorli con lo zucchero. Una volta montati aggiungiamo la maizena mescolando bene. Mettiamo a scaldare il latte in una casseruola capiente e appena avrà raggiunto il bollore togliamo dal fuoco e aggiungiamo il composto ottenuto precedentemente. Rimettiamo sul fuoco e appena comincerà a bollire mescoliamo con una frusta fino ad ottenere la giusta consistenza. Togliamo dal fuoco e mettiamo a raffreddare. Intanto andiamo a sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente. Una volta fuso, dividiamo a metà la nostra crema e in una metà aggiungiamo il cioccolato. Avremo così le creme di due gusti pronte. Coprite con della pellicola in modo che non si formi la crosticina.

Procediamo con la pasta biscotto. Dividiamo i tuorli dagli albumi. Gli albumi li monteremo a neve ben ferma con un pizzico di lievito vanigliato. I tuorli li andremo a montare con lo zucchero fino a che non “scirvono”. A questo punto andiamo ad incorporare la farina mescolando bene. Aggiungiamo infine gli albumi mescolando in modo che non smontino.

In questo caso ho usato uno stampo 30×30 in modo da ottenere un biscotto un pò piu alto in modo da poter ricavare delle fette piu consistenti. Cuociamo a 170° per 10 minuti.

Una volta cotto togliamo dal forno e lasciamo raffreddare su una griglia.

Prepariamo la bagna con 2/3 di alkermes e 1/3 di acqua.

Tagliamo il biscotto nel mezzo e poi in fette da circa 3 cm.

Andiamo a comporre la zuppa inglese. Facciamo un primo strato di pasta biscotto e con l’aiuto di un pennello passiamo la bagna all’alkermes. Stendiamo il primo strato di crema al cioccolato e poi ricopriamo con la pasta biscotto. Bagnamo con l alkermes e facciamo uno strato di crema.

Andiamo a decorare la zuppa inglese con il cacao in polvere e le codette colorate. Lasciamo riposare in frigo almeno 2 ore. Dopodichè servite a cucchiaiate…sublime!!!

Ps. nella ricetta di famiglia gli strati sono solo due, ma voi se preferite usate uno stampo piu piccolo e alternate piu strati magari 3 o 4.