Crea sito

MUFFIN AL CACAO

Muffin al cacao, la ricetta che andremo a preparare è la preparazione classica di origine americana, testata e provata da me e devo dire che è una delle migliori per gusto e consistenza. Facile da fare ci occorreranno solo 2 ciotole per dividere gli ingredienti liquidi da una parte e gli ingredienti solidi dall’altra per poi mescolare il tutto con un cucchiaio. 

Come ogni ricetta classica ne esistono tante versioni. Questi dolcetti sono perfetti per colazione e merenda e piacciono sia ai grandi che ai piccini, adatti anche per arricchire un buffet di compleanno. Ci rimane solamente di provarli!

Muffin al cacao

per fare i Muffin al cacao ci occorrono:

le dosi sono per uno stampo da 12 muffin

190 gr farina ’00

50 gr cacao amaro

150 gr zucchero

1 bustina di lievito

1 pizzico di sale

180 ml latte scremato

65 gr burro fuso (o in alternativa 60 ml olio di semi di arachidi)

2 uova

per la farcia interna:

marmellata di arancia

caramello

nutella

decorazione esterna

gocce di cioccolato

granella di zucchero

granella di mandorla

Preparazione: nella ciotola degli ingredienti liquidi uniamo le uova il latte e olio. Diamo una bella mescolata con una frusta a mano.

Nella ciotola degli ingredienti secchi setacciamo il cacao, la farina ed il lievito, uniamo anche lo zucchero e il pizzico di sale.

Prepariamo uno stampo da muffin con i pirottini.

A questo punto uniamo gli ingredienti delle due ciotole e alla ciotola degli ingredienti secchi aggiungiamo gli ingredienti liquidi, giriamo con un cucchiaio pochi secondi e versiamo l’impasto nei pirottini, io di solito calcolo 2 cucchiai per la base.

Mettiamo il cucchiaino di farcitura, la nutella o la marmellata di arancia o il caramello e ricoprite con un ulteriore cucchiaio di impasto. Per riconoscere i gusti scegliete una granella, Io ho abbinato le gocce di cioccolato alla nutella, la granella di mandorle al caramello ed infine la granella di zucchero alla marmellata di arancia.

Il pirottino dovrebbe risultare riempito fino a mezzo centimetro dal bordo.

Andiamo a cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 20 minuti ponendo la teglia nella parte media. Vedrete che si formerà la classica cupola del muffin. Lasciamo ancora qualche minuto a forno spento e poi apriamo e sforniamo i muffin.

Facciamo raffreddare su una gratella per almeno 30 minuti prima di servirli o conservarli in busta chiusa (per conservarne la morbidezza).

PASTA CON LE SARDE E FINOCCCHIETTO SELVATICO

Pasta con le sarde e finocchietto selvatico, un primo piatto delizioso preparato molto spesso in sicilia, ne esistono tantissime varianti ma in ogni versione i tre ingredienti che non posso assolutamente mancare sono la pasta, le sarde ed i finocchietto selvatico. Ecco la versione che ho scelto stavolta per noi e per voi.

pasta con le sarde e finocchietto selvatico
(

per la pasta con le sarde e finocchietto selvatico ci occorrono:

200 gr pasta (ho scelto il formato dei garganelli ma la ricetta originale suggerisce maccheroncini)

300 gr filetti di sarde puliti

50 gr uvetta passa

50 gr di granella di mandorle

1 mazzetto di finocchietto selvatico

1 scalogno

pangrattato

olio evo

sale e pepe

Prepariamo la pasta con le sarde cominciando dalla pulizia di queste ultime se non lo fossero già. E’ semplice, sarà sufficiente togliere la testa e aprirle a libro facendo scorrere il dito tra le due parti, dopodiché potrete eliminare la lisca centrale Ricordatevi di effettuare questa operazione con un filo d’acqua corrente, in modo da eliminare gli scarti e pulire contemporaneamente la polpa delle sarde. Teniamo da parte le sarde pulite.

Mettiamo in ammollo per una decina di minuti l’uvetta 

Prendiamo una padella mettiamo l’olio e aggiungiamo lo scalogno tritato finemente. Facciamo passire a fuoco dolce. A questo punto scoliamo l’uvetta e versiamola nella padella, aggiungiamo anche la granella di mandorle, mescoliamo e proseguiamo la cottura, ancora a fiamma dolce, per altri 10 minuti.

Poniamo una pentola sul fuoco con abbondante acqua e lasciamo che raggiunga il bollore e immergiamo il finocchietto facendolo sbollentare per un paio di minuti. Scoliamo bene, prendendolo con una ramina, senza gettare via l’acqua, che ci servirà per cuocere successivamente la pasta. Una volta intiepidito, andiamo a tritarlo al coltello, tagliando ad un paio di centimetri di distanza un taglio dall’altro. Uniamo agli altri ingredienti in padella, aggiustiamo di sale e pepe e mescoliamo per amalgamare bene il tutto.

Lessiamo la pasta nell’acqua che abbiamo tenuto da parte e nel frattempo che la pasta cuoce tostate il pangrattato versandolo in una padellino insieme ad un paio di cucchiai di olio. Mescoliamo spesso in modo da non bruciarlo e quando sarà ben dorato spegiamo la fiamma. Quando la pasta avrà raggiunto la giusta cottura al dente, scoliamola e versiamo nella padella con tutti gli ingredienti e saltiamola brevemente. Serviamo guarnendo col pangrattato tostato.

pasta con le sarde e finocchietto selvatico

La pasta con le sarde e finocchietto selvatico è pronta per essere gustata!

GNOCCHI D’AVENA CREMA DI RUCOLA E NOCI

Gnocchi d’avena rucola e noci entrano a far parte delle ricette gustose ma facili da realizzare adatte per ogni evenienza. In questa variante ho scelto un formaggio leggero e cremoso che ben si sposa col gusto della rucola in modo da ottenere una bella crema di condimento. Le noci daranno quella croccantezza a questo primo piatto…

per gli gnocchi d’avena crema di rucola con noci ci occorrono:

per gli gnocchi d’avena

(dose per 1 uovo  da cui si ricava una porzione abbondante)

1 uovo

2 cucchiai ricotta

2 cucchiai crusca d’avena

1 cucchiaio crusca di grano

4 cucchiai farina

per il condimento

un mazzetto di rucola

1 cucchiaio formaggio cremoso

1 cucchiaio latte

noci tritate q.b.

olio e sale

Procedimento per gli gnocchi: in una terrina mettiamo l’uovo e la ricotta ed iniziamo a mescolare con una forchetta. Aggiungiamo le crusche sempre mescolando ed infine la farina. Finiamo di impastare a mano e formiamo un panetto che lasceremo riposare una mezz’oretta.

Prepariamo anche i condimento. Laviamo e puliamo la rucola e tritiamola. In una larga padella mettiamo un cucchiaio di olio evo ed un paio di cucchiai di formaggio cremoso e un cucchiaio di latte, quando sarà tutto sciolto togliamo dal fuoco e aggiungiamo la rucola. Teniamo da parte.

Dal panetto preparato, prendiamo un pezzetto e formiamo un codino e tagliamo in pezzetti.  Con il dorso di una forchetta ripassiamo il pezzetto di pasta formando lo gnocco rigato.

Portiamo a bollore in una pentola, acqua leggermente salata e tuffiamoci gli gnocchi d’avena.

Appena torneranno a galla saranno pronti. Scoliamo e poniamoli nella padella con la crema alla rucola. Sbricioliamo le noci e saltiamo gli gnocchi qualche minuto.

Serviamo con una bella spolverata di pecorino.

UOVO RICCO AL PROSCIUTTO CON PATATE E FUNGHI

Uovo ricco al prosciutto con patate e funghi, un piatto molto saporito e anche veloce da preparare, quasi un “salvacena” per ospiti improvvisi…

per l’uovo ricco al prosciutto con patate e funghi ci occorrono

(x 4 persone)

4 uova

4 fette di prosciutto cotto (tipo praga)

passata di pomodoro verace a pezzettoni

4 patate

300 gr funghi champignons

100 gr rucola

peperoncino

aglio

sale e pepe

olio e.v.o.

Lessiamo le patate per circa 15 minuti. Una volta raffreddate togliamo la buccia e tagliamole a spicchi, Puliamo i funghi e anche questi riduciamoli a spicchi. Prendiamo una padella con olio e 1 aglio in camicia, e poniamo patate e funghi a dorare. Aggiustiamo di sale e spolveriamo con origano. Togliamo dal fuoco e lasciamo intiepidire. Prepariamo la rucola e condiamo con un filo di olio e aggiustiamo di sale. Teniamo da parte.

In un’altra padella, prepariamo il fondo per l’uovo ricco. Mettiamo qualche cucchiaio di olio con aglio e peperoncino, appena l’aglio sarà dorato, togliamo ed aggiungiamo la passata di pomodoro, quel tanto per fare da sughetto alle nostre uova. Appena sarà profumato ed avrà raggiunto un consistenza cremosa, apriamo un’uovo alla volta e facciamo cuocere un paio di minuti. Affettiamo il prosciutto cotto a strisce e adagiamole sulle uova. Aggiustiamo di sale e pepe. Teniamo d’occhio la cottura di modo che il tuorlo rimanga “cremoso”. (di solito dovrebbe essere pronto in 4 minuti in totale)

Finiamo di preparare il contorno unendo le patate rosolate i funghi e la rucola e mettiamo nel piatto.Completiamo con un poco di sugo al pomodoro, ponendo sopra l’uovo ricco.

Serviamo con fette di pane integrale croccante.

 

PAN ALL’ARANCIA TORTA CON ARANCE FRULLATE

Pan d’arancia, per questa torta di origine tipica siciliana vengono utilizzate le arance intere, che verranno frullate insieme agli altri ingredienti, beneficiando così del succo,polpa e buccia di questo frutto molto profumato. Ho visto diversi video e letto diverse ricette sul web ed è velocissimo da realizzare e tra l’altro un dolce con pochi grassi.

per in pan d’arancia ci occorrono:

tre arance

gr. 300 farina integrale

gr. 180 zucchero

ml. 80 olio di semi

3 uova

1 bustina di lievito vanigliato

ho usato uno stampo in silicone da circa 24 cm di diametro

Per la decorazione: marmellata di arance

Preparazione: Accediamo il forno a 180°.

Laviamo le arance e priviamole della cima e del fondo (dove c’è il picciolo per intendersi) togliendo anche i semini. Tagliamo a pezzetti inserendoli nel robot da cucina con un bicchiere che possa contenere il tutto, aggiungendo insieme a tutti gli altri ingredienti.

Azioniamo il mixer e frullate fino a che non andremo ad ottenere un composto cremoso.

Trasferiamo l’impasto nello stampo in silicone ed inforniamo nel forno ben caldo per 30 minuti poi abbassiamo a 170° per altri 20 minuti. La torta risulterà piuttosto umida se non gradite e vi piace piu asciutta, riducete di 1 arancia.

Una volta cotta, sfornatela, fatela intiepidire e poi sformatela su un piatto da portata. Decorate con marmellata di arance.

 

FUSILLI AL GORGONZOLA

Fusilli al gorgonzola, un primo piatto facile e veloce da realizzare ma molto gustoso grazie alla sua cremosità saporita. Siamo abituati a considerare le muffe come segno del deperimento degli alimenti. Ci sono però delle eccezioni, come nel caso del formaggio erborinato tra i più pregiati e famosi: il gorgonzola. Andiamo oggi ad assaggiarlo nella variante più semplice.

per i fusilli al gorgonzola ci occorrono:

320 gr fusilli (per questa ricetta ho scelto il formato “gigante”)
300 gr gorgonzola dolce
150 gr Philadelphia
qualche cucchiaio di latte
sale e pepe q.b.
Per la preparazione di questo primo piatto cominciamo dal gorgonzola. Eliminiamo la buccia e riduciamo il tutto a cubetti. Versiamo in un tegame insieme al Philadelphia e 3/4 cucchiai di latte. Uniamo un pizzico di pepe e poniamo sul fuoco a bassa temperatura lasciando sciogliere il formaggio per una decina di minuti.
Portiamo a bollore l’acqua leggermente salata, e quando avrà raggiunto il bollore cuociamo i fusilli. Quando sarà al dente scoliamola e mettiamola nel condimento precedentemente preparato. Mantechiamo la pasta nel gorgonzola a fuoco molto basso per 1-2 minuti, stemperando con poca acqua di cottura per amalgamare bene la pasta.
Togliamo dal fuoco e serviamo subito. Se lo gradite possiamo aggiungere un pò di parmigiano. Buon appetito!

 

LATTERINI FRITTI CON ANELLI DI CIPOLLE E PATATE

Latterini fritti con anelli di cipolle e patate è un piatto semplice e saporito. E’ una tipica frittura di pesce che si prepara sia con i latterini freschi sia surgelati. Il latterino o acquadella è un piccolo pesce di acqua dolce che si può trovare anche lungo la costa, sopratutto se è presente un fondale sabbioso e baie riparate. I latterini sono dei pesciolini che non misurano oltre i 10 centimetri, sono ottimi fritti perché non bisogna neanche pulirli dalle interiora e la loro carne è davvero gustosa.

per i latterini fritti con cipolle e patate ci occorrono (dosi per 4 persone):

500 gr. latterini freschi o surgelati

circa 1 litro d’olio per friggere

farina q.b.

sale e pepe q.b.

4 spicchi di limone

per il contorno

4 patate medio-piccolo

4 cipolle bianche

Per prima cosa usando quelli surgelati lasciamo i pesciolini a temperatura ambiente circa una mezz’ora in modo che si stacchino facilmente, dopodichè sciacquiamo bene i latterini e li poniamo a scolare in un colino per eliminare l’acqua in eccesso. Tamponiamo leggermente con fogli di carta da cucina.

Mettiamo 500 ml d’olio di semi in una padella con i bordi alti e facciamo riscaldare fino a 165°C. Facciamo arrivare a temperatura l’olio, infariniamo poco per volta i latterini ed adagiamoli nell’olio. I pesciolini devono essere cotti poco per volta e tolti dall’olio solo quando sono doratiInfatti il tempo di cottura può variare in base alla grandezza dei latterini ed alla temperatura dell’olio. Consideriamo che 5 minuti è il tempo massimo di cottura.

Disponiamoli su un foglio di carta da cucina per asciugare l’olio in eccesso. Aggiustiamo di sale e di pepe.

(consiglio ricordate di aggiunge il sale solo un’attimo prima  di servire i latterini fritti, in modo da mantenerli ben croccanti).

Di seguito il procedimento per le patate a twist: Laviamo le patate, senza sbucciarle. Infiliamo uno spiedino nella patata e con un coltello, tagliamole sottilmente in modo circolare per formare una spirale; al termine allarghiamo delicatamente ogni spirale sullo spiedino.Anche queste vanno fritte in abbondante olio in una padella girandole spesso.

Prepariamo anche gli anelli di cipolla: Tagliamo le cipolle in anelli non troppo sottili (mezzo cm è l’ideale) separiamo con cura gli anelli e tuffiamoli in una ciotola con acqua fredda leggermente acidulata lasciandoli in ammollo per almeno 15 minuti. Scoliamo e tamponiamo con carta da cucina. Passiamoli nella farina precedentemente setacciata e friggiamo in olio ben caldo fino a che non saranno belli dorati.

(consiglio friggere le verdure prima dei latterini).

Componiamo il nostro vassoio di portata e buon fritto!!

 

Spesso i latterini fritti vengono cucinati per i buffet o per le feste e serviti in coni di carta paglia per fritti.

 

 

 

 

MACCHERONCINI COZZE CECI CREMA DI PEPERONI

Maccheroncini cozze ceci crema di peperoni è un primo piatto estivo e saporito grazie ai peperoni verdura versatile da gustare ripiena e come contorno. Per questo piatto abbiamo lessato i peperoni e frullati in modo da ottenere questa gustosa cremina che ben si sposa con gli altri due ingredienti.

per i maccheroncini cozze ceci crema di peperoncini ci occorrono:

(dosi per 4 persone)

350 gr maccheroncini integrali

150 gr ceci già lessati e sgocciolati

300 gr cozze sgusciate

aglio e peperoncino

prezzemolo

olio evo

per la crema ai peperoni:

3 peperoni

1 cipolla grande

2 cucchiai di farina

sale

olio evo

acqua

Iniziamo questa ricetta preparando la crema ai peperoni (la potete preparare anche il giorno prima).

In una padella capiente mettiamo qualche cucchiaio di olio evo. Mettiamo a rosolare la cipolla tritata finemente. Puliamo i peperoni e riduciamoli a piccoli pezzi. Aggiungiamoli alla cipolla e lasciamo andare almeno mezz’ora. Versiamo anche un pochino d’acqua. I peperoni cuocendo si ammorbidiranno e cominceranno a fare una cremina. A fine cottura aggiungiamo 2 cucchiai di farina e continuiamo a mescolare per 5 minuti. Togliamo dal fuoco ed appena si sarà intiepidito frulliamo il composto fino ad ottenere una crema. Mettiamo da parte. Questa crema ai peperoni la potrete usare anche per delle buonissime bruschette con pane abbrustolito.

Mettiamo a bollire una pentola con abbondante acqua salata. Nel frattempo in una padella mettiamo qualche cucchiaio di olio, aglio e peperoncino, e quando sarà imbiondito mettiamo le cozze a cuocere. A cottura quasi ultimata aggiungiamo e saltiamo anche i ceci sgocciolati ed il prezzemolo.

Scoliamo la pasta aggiungendola alle cozze e ceci e amalgamiamo bene con dei cucchiai di crema ai peperoni.

Serviamo i maccheroncini cozze ceci crema di peperoni e buon appetito!!

 

 

POLPETTE DI CARNEVALE DI PRATO

Polpette di carnevale di prato di cui l’ingredienti principali sono lo stracotto di carne e il panaccio (pane tipico di Prato). Questo piatto è di tradizione pratese e vengono fatte nel giorno del martedì grasso carnevale e la ricetta originale è della mia amica Manuela tramandata dalla sua mamma. E’ un piatto gustosissimo ed è buono anche se non è carnevale!! Andiamo a vedere insieme come si fà…

per fare le polpette di carnevale occorrono:

600 gr carne per stracotto

400 gr di pane raffermo tipo panaccio

2 carote

2 coste di sedano

2 cipolle

500 gr pomodori pelati

40 gr pamigiano

40 gr pecorino romano

40 gr di pinoli

2 uova

aglio

prezzemolo

uvetta

vino rosso

olio e.v.o.

Iniziamo preparando le verdure che serviranno per la cottura dello stracotto: prendiamo le carote, peliamole e tagliamole grossolanamente, fate lo stesso con le cipolle ed il sedano. Con l’utilizzo di un coltello affilato, praticate dei buchi nel pezzo di manzo ed inserite il battuto, fatto da prezzemolo e aglio cosi da aromatizzare la carne.

Mettiamo tutte le verdure nella pentola con qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva e la carne. Facciamo rosolare la carne in tutti i suoi lati. A questo punto sfumate il tutto con un bicchiere di vino rosso e lasciamo cuocere a fiamma alta affinchè evapori la parte alcolica.

Aggiungiamo i pomodori pelati, mescolate bene e lasciate cuocere a pentola coperta e fiamma bassa per almeno 4 ore e se necessario aggiungete dell’acqua.

Lasciamo il fondo di cottura abbastanza liquido perchè andremo a far rinvenire il panaccio raffermo tagliato a dadini.

Mettiamo a rinvenire l’uvetta in acqua tiepida.

Andiamo a macinare la carne, ed il pane col fondo di cottura che sarà stato in parte assorbito dal pane e aggiungiamo all’impasto ottenuto il formaggio grattugiato parmigiano e pecorino, il prezzemolo i pinoli e l’uvetta con 2 uova.

Facciamo delle palline con l’impasto ottenuto grosse all’incirca una noce. Passiamole nel pan grattato e poniamole in una teglia con cartaforno.

Cuociamo in forno a 180° per 20/30 minuti. Controllate siano belle dorate. A fine cottura se gradite, spennellate con un rosso d’uovo.

ZEPPOLE AL TIRAMISU

Zeppole al tiramisu…questa ricetta l’ ho realizzata per la festa del papà, ma secondo me sono gustabili in ogni momento ed occasione. Girellando sul web mi sono imbattuta in questa ricetta della Vale che mi ha subito appassionato.  La zeppola al sapore di caffè con la crema al tiramisu sono un connubio goloso. Andiamo a vedere insieme la ricetta:

per le zeppole al tiramisu ci occorrono:

Per la pasta choux

2 tazzine di caffè ristretto

100 ml di acqua

50 gr burro

2 uova medie

1 cucchiaio di zucchero

85 gr di farina

per la crema:

200 ml panna (già dolcificata)

200 gr philadelphia

1 tuorlo

due cucchiai zucchero

i cucchiaio di acqua

Per decorare:

cacao amaro in polvere

chicchi di caffè ricoperti al ccioccolato

Versiamo in una pentolino il caffè e l’acqua, aggiungiamo il burro e facciamolo sciogliere a fiamma dolce. Quando tutto il burro sarà sciolto, togliamo dal fuoco e versiamo la farina in un colpo solo, mescoliamo fino a quando il composto si staccherà dai bordi.

Lasciamo raffreddare, dopodichè andiamo ad aggiungere un uovo alla volta mescolando e solo quando sarà ben assorbito, aggiungeremo il secondo. Quando il composto sarà tutto bene amalgamato, trasferiamo il tutto dentro una sac-a-poche.

Prendiamo una teglia coperta da cartaforno ed andiamo a formare le nostre zeppole facendo due giri di impasto con la sac-a-poche. Cuociamo in forno a 200° per i primi 10 minuti e abbassiamo a 170° per altrettanti minuti.

Nel frattempo prepariamo la crema. In un pentolino sciogliamo lo zucchero con il cucchiaio di acqua e portiamo a bollore. Versiamo lo sciroppo ottenuto sul tuorlo sbattendo con un frullatore, in sequenza uniamo al philadelphia. Montiamo a neve la panna ed incorporiamo alla crema con l’uovo.

Una volta che le nostre zeppole al caffè si saranno raffreddate, tagliamole a mezzo per il senso della larghezza e farciamole con la crema al tiramisu. Richiudiamo con la parte superiore e lasciamo un bel ciuffo di crema sul buchetto e sopra posizioniamo il chicco di caffè ricoperto col cioccolato.

Finiamo con una bella spolverata di cacao amaro setacciato.