LATTERINI FRITTI CON ANELLI DI CIPOLLE E PATATE

Latterini fritti con anelli di cipolle e patate è un piatto semplice e saporito. E’ una tipica frittura di pesce che si prepara sia con i latterini freschi sia surgelati. Il latterino o acquadella è un piccolo pesce di acqua dolce che si può trovare anche lungo la costa, sopratutto se è presente un fondale sabbioso e baie riparate. I latterini sono dei pesciolini che non misurano oltre i 10 centimetri, sono ottimi fritti perché non bisogna neanche pulirli dalle interiora e la loro carne è davvero gustosa.

per i latterini fritti con cipolle e patate ci occorrono (dosi per 4 persone):

500 gr. latterini freschi o surgelati

circa 1 litro d’olio per friggere

farina q.b.

sale e pepe q.b.

4 spicchi di limone

per il contorno

4 patate medio-piccolo

4 cipolle bianche

Per prima cosa usando quelli surgelati lasciamo i pesciolini a temperatura ambiente circa una mezz’ora in modo che si stacchino facilmente, dopodichè sciacquiamo bene i latterini e li poniamo a scolare in un colino per eliminare l’acqua in eccesso. Tamponiamo leggermente con fogli di carta da cucina.

Mettiamo 500 ml d’olio di semi in una padella con i bordi alti e facciamo riscaldare fino a 165°C. Facciamo arrivare a temperatura l’olio, infariniamo poco per volta i latterini ed adagiamoli nell’olio. I pesciolini devono essere cotti poco per volta e tolti dall’olio solo quando sono doratiInfatti il tempo di cottura può variare in base alla grandezza dei latterini ed alla temperatura dell’olio. Consideriamo che 5 minuti è il tempo massimo di cottura.

Disponiamoli su un foglio di carta da cucina per asciugare l’olio in eccesso. Aggiustiamo di sale e di pepe.

(consiglio ricordate di aggiunge il sale solo un’attimo prima  di servire i latterini fritti, in modo da mantenerli ben croccanti).

Di seguito il procedimento per le patate a twist: Laviamo le patate, senza sbucciarle. Infiliamo uno spiedino nella patata e con un coltello, tagliamole sottilmente in modo circolare per formare una spirale; al termine allarghiamo delicatamente ogni spirale sullo spiedino.Anche queste vanno fritte in abbondante olio in una padella girandole spesso.

Prepariamo anche gli anelli di cipolla: Tagliamo le cipolle in anelli non troppo sottili (mezzo cm è l’ideale) separiamo con cura gli anelli e tuffiamoli in una ciotola con acqua fredda leggermente acidulata lasciandoli in ammollo per almeno 15 minuti. Scoliamo e tamponiamo con carta da cucina. Passiamoli nella farina precedentemente setacciata e friggiamo in olio ben caldo fino a che non saranno belli dorati.

(consiglio friggere le verdure prima dei latterini).

Componiamo il nostro vassoio di portata e buon fritto!!

 

Spesso i latterini fritti vengono cucinati per i buffet o per le feste e serviti in coni di carta paglia per fritti.

 

 

 

 

GARGANELLI VONGOLE E CECI

Garganelli vongole e ceci è un primo piatto semplice ma non è la classica pasta con le vongole. Il connubio con i ceci la rende particolare ma molto gustosa con una gradevole cremosità. 

per i garganelli con vongole e ceci ci occorrono:

(dosi x 4 persone)

350 gr garganelli

1 kg vongole

1 confezione di ceci lessati

8 pomodorini pachino

aglio

prezzemolo

olio extra vergine d’oliva

sale

peperoncino

Poniamo le vongole in una ciotola con acqua e sale e lasciamo in ammollo per almeno un’ora di modo che spurghino bene.

In una padella capiente con qualche cucchiaio d’olio extravergine d’oliva, facciamo dorare l’aglio col peperoncino. Mettiamo le vongole dopo averle sciacquate bene e facciamo andare a fiamma vivace di modo che si aprano tutte le valve.

Teniamo da parte un terzo delle vongole col guscio, mentre per le rimanenti andiamo a rimuovere i gusci e rimettiamo in padella.

Aggiungiamo anche i ceci, precedentemente sciacquati sotto acqua corrente (liberando dall’acqua di conservazione) e facciamo andare una decina di minuti.

Trascorso questo tempo mettiamo anche i i pomodorini in 4 parti e fare cuocere fino a che non saranno ammorbiditi.

Spolveriamo con abbondante prezzemolo.

Lessiamo la pasta in abbondante acqua leggermente salata. Scoliamo al dente e trasferiamo nella padella col condimento. Saltiamo qualche minuto facendo insaporire e serviamo con un filo d’olio a crudo.

BRANZINO IN CROSTA DI SALE ALLE ERBE AROMATICHE

Branzino in crosta di sale alle erbe aromatiche, è un secondo saporito e semplice da realizzate. Il metodo della cottura al sale è uno dei più antichi e salutari degli alimenti, perchè andremo ad evitare condimenti come olio, burro e grassi in genere.Il branzino alle erbe in crosta di sale cuocerà utilizzando il suo stesso grasso e il vapore della propria naturale umidità, mantenendo intatti sapore, leggerezza e morbidezza.

per il branzino in crosta di sale e erbe aromatiche ci occorrono

branzino circa 500 gr

sale grosso 800gr

rosmarino 4 rametti

salvia 6/8 foglie

alloro 4 foglie

aglio

limone non trattato 1

 

Procedimento:

Premetto che ho acquistato un branzino già eviscerato. Sciacquiamo il branzino sotto l’acqua corrente.

Tritiamo le erbe aromatiche e l’aglio, grattugiamo la scorza del limone.

Andiamo a riempire la pancia del branzino con una cucchiaiata di erbe aromatiche, un cucchiaino di scorza di limone e l’aglio.

Tutto il rimanente andiamo ad unirlo al sale grosso e amalgamate il tutto.

Prendiamo uno stampo da plum cake ( di una misura che contenga il pesce ovviamente) e foderatelo con carta forno, andiamo a mettere uno strato di circa 1,5 cm del composto ottenuto, che formerà il letto di cottura per il branzino. Appoggiamo sopra il letto di sale il branzino che abbiamo precedentemente insaporito e ricopriamo il branzino con il composto di sale avanzato pressandolo delicatamente per fare aderire bene l’impasto e dare una forma che aderisca al pesce

 

Inforniamo in forno già caldo per circa 30 minuti ( il tempo che ho indicato è per il taglio che ho scritto quindi se fosse piu piccolo diminuite di una decina di minuti il tempo di cottura, oppure aumentate nel caso di un taglio più grande). Trascorso il tempo di cottura, togliamo il branzino dal forno, e facciamolo riposare qualche istante.

Con l’aiuto di una punta di coltello andiamo a  rompere la crosta di sale (molto delicatamente per non rompere le carni). Apriamo in due eliminando la lisca centrale, come in qualsiasi altra preparazione al forno.

In questo caso ho accompagnato il branzino con delle crocchette alle verdure.

TONNO FRESCO AL CARTOCCIO

Tonno fresco al cartoccio con patate e cipolle è una ricetta semplice che si prepara in forno velocemente. Bastano pochi e semplici ingredienti e si può servire direttamente nel piatto con il cartoccio. In questa versione è accompagnato con patate e anelli di cipolla ma si può provare altre varianti con verdure di stagione, oppure grigliate, al forno o lessate. Questo è un piatto ricco di proteine ad alto valore biologico, grassi essenziali come Omega 3, di vitamine e sali minerali come ad esempio il ferro.

Per il tonno fresco al cartoccio con patate e cipolle ci occorrono:

Dosi per 4 persone

4 bistecchine di tonno fresco (circa 200gr cad.)

2 cipolle bianche

4 patate medie

3 pomodori maturi

prezzemolo

sale e pepe

aglio in polvere

Laviamo le bistecchine di tonno, elimininando le eventuali lische e tamponiamo con carta da cucina.

Prepariamo le verdure, spelliamo la cipolla e tagliamo ad anelli non troppo sottili. in una ciotola mettiamo 2/3 acqua tiepida e 1/3 aceto di vino bianco un cucchiaino di zucchero e mettiamo a macerare gli anelli di cipolla per almeno una mezzora.

Riduciamo a pezzettoni di pomodori saliamo e mettiamo in un colino a scolare l’acqua di vegetazione.

Con una spazzolina puliamo bene la buccia delle patate lavandole sotto acqua corrente. Asciughiamo e tagliamo a fettine con l’aiuto di una mandolina, con tutta la buccia.

Prepariamo il tutto per la cottura: disponiamo su di una teglia 4 fogli di carta forno e in ogni foglio adagiamo la bistecchina di tonno. Spolveriamo il tonno con aglio in polvere. Spruzziamo dell’olio evo. Distribuiamo sulla sommità del trancio il pomodori a pezzettoni le patate ed infine gli anelli di cipolla scolati da liquido.

Condiamo con 4 cucchiai di olio extravergine e aggiustiamo di sale e pepe.

Chiudiamo i fogli di carta ( io gli ho chiusi a caramella) fino a formare 4 cartocci stando attenti che i bordi siano ben sigillati .

Cuociamo in forno già caldo a 200° C per circa 15 minuti.

Togliamo dal forno e trasferiamo i cartocci su 4 piatti individuali. Apriamo ogni cartoccio e spolverizziamo con prezzemolo tritato. Servite in tavola.

I questa versione avevo cotto altre patate a parte.

 

GNOCCHETTI TRICOLORI AL PESCE

Gnocchetti tricolori al pesce sono un primo piatto semplice ma gustoso, gli gnocchetti di patate risultano morbidi ed il condimento si sposa benissimo con molte varietà di pesce, molluschi e frutti di mare.  Sono davvero gustosi: non vi resta che provarli…andiamo a vedere insieme la ricetta.

per gli gnocchetti al pesce ci occorrono:

500 gr gnocchetti (in questo caso ho scelto le chicche tricolore di patate)

300 gr cozze sgusciate

100 gr gamberetti

300 gr calamaretti

1 pomodoro

1 zucchina

mezzo bicchiere vino bianco

prezzemolo

aglio

sale pepe

Iniziamo la preparazione di questo piatto pulendo le cozze, togliendo il filamento che fuoriesce dalle valve e sciacquiamole con cura sotto l’acqua corrente. Laviamo i calamaretti  sotto l’acqua corrente, ponendo attenzione ad eliminare eventuali residui di sabbia dalle ventose dei tentacoli. Tagliamoli ad  anelli. Puliamo anche i gamberetti, togliendo il carapace.

Poniamo le cozze in un tegame con qualche cucchiaio di olio e l’aglio schiacciato. Mettiamo su fuoco vivace e copriamo per far  dischiudere le cozze, togliendole via via che si aprono; quindi sgusciamole e filtriamo il fondo di cottura con un colino.

Puliamo e spuntiamo la zucchina e riduciamola a cubetti.

Riprendiamo il tegame mettiamo olio e schiacciate l’aglio, facendolo soffriggere a fiamma bassa. Quando sarà dorato aggiungiamo i cubetti di zucchina ed i calamaretti, facciamo cuocere per 5 minuti poi aggiungete i gamberi sgusciati e sfumate con il vino. Lasciamo andare ancora un paio di minuti. Togliamo dal fuoco e teniamo da parte.

Lessiamo gli gnocchetti in abbondante acqua bollente salata. Quando affiorano, togliamoli con una schiumarola e passateli nella padella con il pesce pronto.

Riduciamo a cubetti il pomodoro e mettiamo gnocchetti con i pesce sul fuoco con il sughetto precedentemente filtrato e le cozze.

Facciamo saltare in padella un alcuni di minuti a fiamma vivace, aggiustiamo di sale e pepe, e per finire il prezzemolo tritato.

Impiattiamo con del prezzemolo fresco tritato grossolanamente e servite subito.

 

POLPO IN UMIDO SU POLENTA

Polpo in umido su polenta, un piatto completo di pesce, in questo caso il polpo cotto nel sugo di pomodoro e aromi, che si “sposa” benissimo con la polenta. Adatto sia per un pranzo che per una cena, con questa ricetta, porteremo sulla tavola tutta la bontà del pesce, unita ad una pietanza classica e sempre apprezzata della tradizione.

per il polpo in umido su polenta ci occorrono:

800 gr polpo

1 costina di sedano

1 carota

1 cipolla bianca

200 gr farina per polenta (nel mio caso quella rapida)

400 gr passata di pomodoro a pezzettoni

8 pomodori ciliegino

olive nere

capperi

vino bianco

olio e.v.o.

sale e pepe

Nota sul polpo: per questa ricetta andremo ad usare il polpo precedentemente cotto a vapore per 20 minuti.

Tagliamo il polpo a pezzi. Prendiamo una padella capiente a bordo altro e andiamo a scaldare qualche cucchiaio di olio e.v.o. dove andremo a soffriggere il sedano, la carota e la cipolla precedentemente pulite e tritate. Appena gli odori si saranno imbionditi, mettiamo il polpo a saltare per qualche minuto. Sfumiamo con un bicchiere di vino bianco e una volta evaporato aggiungiamo la polpa di pomodoro rustica, i pomodorini, le olive ed i capperi dissalati e tritati.

Proseguiamo la cottura per un paio di minuti aggiungendo un paio di mestoli di acqua. Lasciamo andare per 15-20 minuti con coperchio semichiuso, abbassando la fiamma e portando la cottura a fuoco dolce. A fine cottura aggiustiamo di sale e di pepe.

Nel frattempo prepariamo la polenta, in una pentola mettiamo un litro d’acqua, saliamo leggermente e quando sarà a bollore, togliamo dal fuoco e mettiamo la farina per la polenta a pioggia mescolando, aiutandoci con una frusta di modo che non si formino grumi. Rimettiamo sul fuoco e facciamo cuocere 5 minuti (o seguite i tempi e le modalità indicate sulla confezione).

Andiamo ad impiattare, mettendo la polenta nel piatto, praticando una fossa al centro che andremo a riempire con il polpo in umido. Serviamo a tavola ben caldo.

CANNERONI INTERGRALI RUCOLA POLPO POMODORINI

Canneroni integrali rucola polpo pomodorini,
sono un primo piatto di mare molto saporito, a base di un condimento realizzato con il polpo che in questa ricetta, viene cotto a vapore, esaltandone il sapore e morbidezza.

per questa ricetta ci occorrono:

250 gr canneroni integrali freschi (o tortiglioni)

400 gr polpo piccoli

200 gr pomodorini datterini

un mazzetto di rucola

1/2 carota

1 scalogno

2 coste di sedano

olio e.v.o.

bicchiere di vino

bicchierino di aceto bianco

peperoncino in polvere

Poniamo a cuocere nella vaporiera il polpo dopo averlo pulito. Nell’acqua della vaporiera aggiungiamo un bicchierino di aceto bianco. Facciamo cuocere per 15/20 minuti. Trascorso questo tempo spegniamo e andiamo a ridurre in pezzetti il polpo.

In una padella capiente con qualche cucchiaio di olio e.v.o. mettiamo a soffriggere la carota, scalogno e coste di sedano tritate fino a che non saranno dorate.

Puliamo i pomodori datterini e tagliandoli a metà, saliamo leggermente e lasciamo a scolare l’acqua di vegetazione. Aggiungiamo in padella una spolverata di peperoncino e a seguire il polpo ridotto a pezzetti e lasciamo andare a fiamma veloce un minuto. Mettiamo anche i datterini precedentemente preparati e sfumiamo con un bicchiere di vino bianco.

Nel frattempo andiamo a cuocere la pasta integrale in abbondante acqua salata. In questo caso, essendo pasta fresca occorreranno solo 5 minuti di cottura.

Aggiungiamo in padella la rucola lavata ed asciugata, appena sarà leggermente appassita, scoliamo la pasta e andiamo ad aggiungerla al condimento saltando il tutto, un paio di minuti.

Poniamo i canneroni integrali rucola polpo pomodorini sul piatto di portata e andiamo a servire con un filo d’olio.

FETTUCCINE INTEGRALI POLPO COZZE POMODORINI

Fettuccine integrali polpo cozze pomodorini è un primo piatto saporito, molto adatto ad essere consumato come piatto unico, sia per un pranzo o una cena a base di pesce.

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per le fettuccine integrali poIpo cozze pomodorini ci occorrono

per le fettuccine (circa 320 gr di pasta)

120 gr di farina integrale

100 gr di farina di grano duro

2 uova

un cucchiaio di olio

un pizzico di sale

per il condimento:

300gr di cozze già pulite

1 polpo piccolo (circa 600 gr) già pulito

1 cipolla

2 spicchi d’aglio (in alternativa aglio in polvere)

2 dl vino bianco secco

peperoncino

olio e.v.o.

prezzemolo

Iniziamo col preparare le fettuccine: mischiamo le farine, facciamo la classica fontana e nel mezzo rompiamo le uova e cominciando ad incorporare alla farina. A questo punto andiamo ad impastare fino a che non otterremo un impasto sodo ed elastico. Facciamo riposare in un contenitore ermetico o avvolta in pellicola trasparente per una mezz’oretta.

Aiutandoci con la sfogliatrice (chi è brava può stendere col mattarello) tiriamo la sfoglia all’incirca dello spessore 2 mm, un pò spessa, ma potremo ridurre ulteriormente lo spessore in base ai nostri gusti. Infariniamo leggermente le sfoglie e lasciamo riposare per qualche minuto in modo che si asciughino un pò e poi procederemo con il taglio.

Trascorso questo tempo passiamo le sfoglie nella macchinetta tagliando e otterremo le fettuccine. Allarghiamo su un vassoio leggermente infarinato e lasciamo asciugare una mezz’oretta.

Dedichiamoci alla preparazione del condimento. Portiamo ebollizione abbondante acqua e uniamo il polpo lasciando lessare 40 minuti con il coperchio. Trascorso questo tempo spegere il fuoco e lasciare intiepidire nel liquido di cottura. Togliamo il polpo sgoccialato e procediamo tagliandolo a pezzetti: dovrà risultare tenero.
Tagliamo dei pomodorini spaccandoli nel mezzo. Tritiamo la cipolla finemente.
Mettiamo a lessare le fettuccine integrali in abbondante acqua salata.
Prepariamo una padella capiente, dove successivamente spadelleremo le fettuccine, e mettiamo a scaldare l’olio con i due spicchi d’aglio leggermente schiacciati e il peperoncino. Appena l’aglio sarà imbiondito togliere e aggiungere la cipolla.
Appena sarà passita uniamo le cozze. Facciamo andare qualche minuto e uniamo anche i pezzi di polpo. Sfumiamo col vino.
Scoliamo le fettuccine integrali e mettiamo a saltare in padella con i pomodorini e qualche cucchiaio di acqua di cottura. Aggiustiamo di sale, togliamo dal fuoco e uniamo il prezzemolo.
Impiattiamo e servite.

 

INSALATA TIEPIDA DI MARE

insalata tiepida di mare è una proposta di abbinamento crostacei legumi in insalata. Versatile può essere servita come antipasto, ma aumentando le dosi potrà essere anche piatto unico fresco e nutriente.

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Ingredienti:
per l’insalata tiepida di mare ci occorrono

250 gr  gamberetti già puliti
un barattolo di ceci precotti
pomodori datterini
rucola
uno spicchio d’aglio
olio extravergine di oliva
alloro rosmarino e prezzemolo

scorza e succo di un limone
sale

procedimento:
Scoliamo i ceci dal liquido di conservazione e sciacquiamo sotto acqua corrente.
Prediamo una padella e aggiungiamo qualche cucchiaio d’olio. Tagliamo l’aglio a metà e priviandolo dell’anima interna. Mettiamo nella padella con l’alloro ed il rosmarino. Facciamo passire l’aglio fino a che non sarà bello rosolato. Aggiungiamo i ceci e facciamo insaporire per 5 minuti. Aggiustiamo di sale e pepe.
Togliamo dal fuoco eliminiamo aglio e aromi trasferiamo il tutto in una fondina di servizio. Mettete a marinare i gamberetti in olio e succo di limone circa 30 minuti.
Laviamo rucola e pomodorini e questi ultimi tagliamoli a spicchi.
Uniamo nel piatto di portata i gamberetti,i ceci, i pomodori e rucola e mescolate. Aggiustate di olio e sale, terminando con un po’ di scorza di limone e prezzemolo. Scaldiamo un minuto in micro a media potenza e il piatto è pronto per essere gustato.

POLPO IN GALERA

Polpo in galera è un piatto tipico dell’Isola d’Elba, molto semplice da preparare, ma richiede una cottura lunga e lenta. In questo modo la carne rimane morbida e il polpo assorbe tutti i profumi. Si dice che il nome del piatto, derivi proprio dal metodo di cottura: il polpo deve infatti rimanere “imprigionato” all’interno della pentola coperta (tanto è vero che in origine venivano messi anche dei pesi sul coperchio per evitare che con il vapore potesse sollevarsi).

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per il polpo in galera ci occorrono:

2 polpi di scoglio piccoli

aglio in polvere

1 scalogno

1 bicchiere di vino bianco

2 limoni

1 mazzetto di prezzemolo

olio evo

olive nere

peperoni grigliati

sale e pepe

Iniziamo a preparare questa ricetta, pulendo bene i polpi, lavandoli e asciugandoli.

Prendete una casseruola mettete qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva e facciamo rosolare lo scalogno e un poco di aglio in polvere…consiglio un cucchiaio di acqua per non far colorare troppo l’aglio. Facciamo rosolare un paio di minuti e aggiungiamo il polpi interi. Aggiungiamo pepe e irroriamo i polpi con il vino bianco.

Copriamo la casseruola con un coperchio e facciamo cuocere per una quarantina di minuti controllando di tanto in tanto la cottura: se dovesse essere necessario aggiungete dell’acqua calda. Trascorso questo tempo uniamo il succo di un limone strizzato e il prezzemolo tritato. Facciamo cuocere per altri 10 minuti.

Togliamo dal fuoco e prepariamo il polpo per essere servito.

Tagliamo i polpi a pezzetti uniamo le olive nere i peperoni grigliati tagliati a listarelle impiattiamo e cospargiamo il tutto con la salsa di cottura e accompagnateli con fettine di limone per guarnire.

Gusterete il polpo cotto nei suoi aromi…del tutto particolare.