UOVO RICCO AL PROSCIUTTO CON PATATE E FUNGHI

Uovo ricco al prosciutto con patate e funghi, un piatto molto saporito e anche veloce da preparare, quasi un “salvacena” per ospiti improvvisi…

per l’uovo ricco al prosciutto con patate e funghi ci occorrono

(x 4 persone)

4 uova

4 fette di prosciutto cotto (tipo praga)

passata di pomodoro verace a pezzettoni

4 patate

300 gr funghi champignons

100 gr rucola

peperoncino

aglio

sale e pepe

olio e.v.o.

Lessiamo le patate per circa 15 minuti. Una volta raffreddate togliamo la buccia e tagliamole a spicchi, Puliamo i funghi e anche questi riduciamoli a spicchi. Prendiamo una padella con olio e 1 aglio in camicia, e poniamo patate e funghi a dorare. Aggiustiamo di sale e spolveriamo con origano. Togliamo dal fuoco e lasciamo intiepidire. Prepariamo la rucola e condiamo con un filo di olio e aggiustiamo di sale. Teniamo da parte.

In un’altra padella, prepariamo il fondo per l’uovo ricco. Mettiamo qualche cucchiaio di olio con aglio e peperoncino, appena l’aglio sarà dorato, togliamo ed aggiungiamo la passata di pomodoro, quel tanto per fare da sughetto alle nostre uova. Appena sarà profumato ed avrà raggiunto un consistenza cremosa, apriamo un’uovo alla volta e facciamo cuocere un paio di minuti. Affettiamo il prosciutto cotto a strisce e adagiamole sulle uova. Aggiustiamo di sale e pepe. Teniamo d’occhio la cottura di modo che il tuorlo rimanga “cremoso”. (di solito dovrebbe essere pronto in 4 minuti in totale)

Finiamo di preparare il contorno unendo le patate rosolate i funghi e la rucola e mettiamo nel piatto.Completiamo con un poco di sugo al pomodoro, ponendo sopra l’uovo ricco.

Serviamo con fette di pane integrale croccante.

 

POLPETTE DI CARNEVALE DI PRATO

Polpette di carnevale di prato di cui l’ingredienti principali sono lo stracotto di carne e il panaccio (pane tipico di Prato). Questo piatto è di tradizione pratese e vengono fatte nel giorno del martedì grasso carnevale e la ricetta originale è della mia amica Manuela tramandata dalla sua mamma. E’ un piatto gustosissimo ed è buono anche se non è carnevale!! Andiamo a vedere insieme come si fà…

per fare le polpette di carnevale occorrono:

600 gr carne per stracotto

400 gr di pane raffermo tipo panaccio

2 carote

2 coste di sedano

2 cipolle

500 gr pomodori pelati

40 gr pamigiano

40 gr pecorino romano

40 gr di pinoli

2 uova

aglio

prezzemolo

uvetta

vino rosso

olio e.v.o.

Iniziamo preparando le verdure che serviranno per la cottura dello stracotto: prendiamo le carote, peliamole e tagliamole grossolanamente, fate lo stesso con le cipolle ed il sedano. Con l’utilizzo di un coltello affilato, praticate dei buchi nel pezzo di manzo ed inserite il battuto, fatto da prezzemolo e aglio cosi da aromatizzare la carne.

Mettiamo tutte le verdure nella pentola con qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva e la carne. Facciamo rosolare la carne in tutti i suoi lati. A questo punto sfumate il tutto con un bicchiere di vino rosso e lasciamo cuocere a fiamma alta affinchè evapori la parte alcolica.

Aggiungiamo i pomodori pelati, mescolate bene e lasciate cuocere a pentola coperta e fiamma bassa per almeno 4 ore e se necessario aggiungete dell’acqua.

Lasciamo il fondo di cottura abbastanza liquido perchè andremo a far rinvenire il panaccio raffermo tagliato a dadini.

Mettiamo a rinvenire l’uvetta in acqua tiepida.

Andiamo a macinare la carne, ed il pane col fondo di cottura che sarà stato in parte assorbito dal pane e aggiungiamo all’impasto ottenuto il formaggio grattugiato parmigiano e pecorino, il prezzemolo i pinoli e l’uvetta con 2 uova.

Facciamo delle palline con l’impasto ottenuto grosse all’incirca una noce. Passiamole nel pan grattato e poniamole in una teglia con cartaforno.

Cuociamo in forno a 180° per 20/30 minuti. Controllate siano belle dorate. A fine cottura se gradite, spennellate con un rosso d’uovo.

COTOLETTE RIPIENE FILANTI..oppure cordon bleu

Cotolette ripiene filanti …o meglio conosciute come cordon bleu, sono un secondo piatto perfetto per portare in tavola qualcosa di gustoso e sfizioso con pochissimi ingredienti. La differenza tra queste cotolette e le sue cugine piu famose (le cordon bleu) è che non sono fritte. Io lo ho servite con dei spinaci lessi. Andiamo a vedere insieme la ricetta.

per le cotolette ripiene e filanti ci occorrono:

8 fettine di tacchino

4 sottilette (io in questo caso avevo quelle al cheddar)

4 fette di prosciutto cotto

2 uova

pangrattato

latte

sale e pepe

olio d’oliva

Iniziamo con prendere le fettine di tacchino poniamole su di un tagliere e battiamole con un batticarne per renderle piu sottili. Sopra a 4 adagiamo una fettina di prosciutto cotto raddoppiandola sopra ancora la sottiletta e ricopriamo con una seconda fettina di carne.

In una ciotola sbattiamo leggermente le uova con il latte e un pizzico di sale. Delicatamente passiamo le cotolette prima nelle uova poi nel pangrattato e nuovamente nel composto di uovo e ancora una volta nel pangrattato. La doppia panatura farà si che il ripieno non fuoriesca.

Prepariamo una teglia da forno rivestita con della carta e adagiamo le cotolette ripiene con un filo d’olio e un pizzico di sale in questo modo risulteranno dorate ma non fritte e cuocetele in forno a 180° per circa 20 minuti , girandole a metà cottura.

INVOLTINI DI LONZA CON VERDURE

Involtini di lonza di maiale con verdure sono un secondo piatto che unisce carne e contorno in un unica preparazione. Inoltre è un piatto colorato e nello stesso tempo saporito. Il formaggio al suo interno e il fondo al pomodoro ci aiuterà a tenere la carne morbida.

Un piccolo suggerimento: la carne di maiale dovrà essere ben cotta, ma non stracotta altrimenti risulterà secca e poco appetitosa.

per gli involtini di lonza con verdure ci occorrono

12 fettine lonza di maiale
2 carote
2 finocchi
formaggio edamer in fette
40 gr farina
1 bicchiere vino bianco
passata di pomodoro a pezzettoni
olio extravergine di oliva
sale e pepe
filo da cucina
Prendiamo le fettine di lonza e mettiamole su di un tagliere, copriamo con un foglio di carta forno e cerchiamo di appiattirle con un batticarne (io non avendolo, ho adoperato il dorso di un bicchiere) per renderle più sottili e morbide.
Pulite le verdure e andiamo a cuocerle a vapore (in una vaporiera) per circa una decina di minuti di modo che risultino “al dente”.
A questo punto andiamo a formare involtini ponendo al centro di ogni fettina di carne le verdure una mezza fetta di formaggio edamer e chiudiamoli con spago da cucina.
Passiamo gli involtini nella farina  e pendiamo una padella capiente dove faremo rosolare con qualche cucchiaio di olio e.v.o uno spicchio di aglio. Quando sarà dorato, togliamo l’aglio e poniamo a cuocere gli involtini. Facciamoli rosolare per 5 minuti a fuoco vivace, poi sfumiamo con il vino bianco, una volta che sarà evaporato aggiungiamo la passata di pomodoro, aggiustiamo di sale e pepe, abbassiamo la fiamma e cuociamo per 10 minuti con il coperchio.
Serviteli tiepidi o caldi.

PETTO DI POLLO RIPIENO AGLI SPINACI

Petto di pollo ripieno agli spinaci è una valida alternativa per gustare questa parte prelibata del pollo. Si pratica una tasca, dove andiamo ad inserire le verdure e il formaggio. La cottura in forno con la superficie irrorata dalla passata di pomodoro lo fa assomigliare al classico calzone di pizza.

per il petto di pollo ripieno agli spinaci ci occorrono:

un petto di pollo intero

300 gr spinaci lessati

60 gr emmenthal grattugiato

passata di pomodoro verace

origano

aglio in polvere

olio e.v.o

sale e pepe

Prendiamo il petto di pollo e tagliamo a metà in due parti. In ciascuna delle due parti, andiamo ad incidere la carne in modo da poter creare una tasca. Teniamo da parte.

Prendiamo una padella con qualche cucchiaio di olio e.v.o. e un poco di aglio in polvere e facciamo andare fino a che l’aglio non sarà dorato. Aggiungiamo gli spinaci lessati e ben strizzati. Facciamo saltare 5 minuti. Lasciamo raffreddare.

Riempiamo le tue tasche di pollo con gli spinaci cotti e l’emmethal grattugiato. Per sicurezza andiamo a chiudere i lembi con degli stuzzicadenti che poi, a fine cottura andremo a rimuovere.

Prepariamo una pirofila e sul fondo un paio di cucchiai di olio e un paio di cucchiai di passata di pomdoro, poniamo i petti di pollo, saliamo e pepiamo. Sopra il petto ripieno mettiamo ancora qualche cucchiaio di passata di pomodoro, olio e origano.

In forniamo a 180° per circa una ventina di minuti. Togliamo dal forno, rimuoviamo gli stecchini e impiattiamo con il suo sughetto.

A vista sembrano dei calzoncelli. Io gli ho serviti, in questo caso, accompagnati da funghi cardoncelli, buon appetito

FRITTATA CON INDIVIA SCAROLA E UVETTA

Frittata con indivia scarole e uvetta è un secondo a base di uova molto semplice da realizzare. In particolare questa arricchita e personalizzata l’ abbinamento degli ingredienti vanno a contrastare l’amaro delle due verdure (indivia e scarola) con la dolcezza dell’uvetta .Un piatto classico della tradizione gastronomica dei paesi del sud poiché insieme con le alici, va ad assomigliare alla base della farcia della pizza ripiena preparata nel periodo natalizio. La cottura della frittata, per ridurre grassi e tempi, andremo a cucinarla al forno.

per la frittata con indivia scarola e uvetta ci occorrono

4 uova

1 cespo  indivia

1 cespo  scarola

1 scalogno

30 gr uva sultanina

3 alici sottolio

3/4 cucchiai di farina integrale

1 cucchiaino lievito istantaneo per pizze

olio e.v.o.

sale e pepe

Iniziamo la ricetta. Laviamo e tagliamo a pezzi le due verdure scoliamo dall’ acqua e tamponiamo. Mettiamo in ammollo l’uvetta in acqua tiepida.

Affettiamo lo scalogno, mettiamo in una padella capiente e facciamolo soffriggere con qualche cucchiaio di olio e.v.o., appena sarà “imbiondito” aggiungiamo anche le alici facendole sciogliere. Fatta questa operazione, uniamo la scarola e l’indivia precedentemente preparate. Facciamo passire per 6/7 minuti. A fine cottura aggiungiamo anche l’uvetta. Togliamo dal fuoco e teniamo da parte.

Accendiamo il a 170°.

In una terrina andiamo a sbattere le uova, aggiungiamo la farina integrale ed il lievito.

Prepariamo una teglia con un foglio di cartaforno e andiamo e trasferire il composto di uova. Sopra mettiamo le nostre verdure ed inforniamo per una decina di minuti a 170° eppoi altri 10 minuti abbassando a 150°. I tempi di cottura variano da forno a forno. A me piace una cottura che la renda consistente ma morbida all’interno. Togliamo dal forno quando la frittata sarà dorata e mettiamo a raffreddare.

Tagliamo a fette o a dadini, come preferite.

 

 

nota: per rendere la frittata ancora più morbida possiamo aggiungere 100 gr di ricotta fresca alle uova. Con questa ricetta possiamo realizzare dei deliziosi finger food cuocendo la frittata nei pirottini di silicone. Se il gusto delle due verdure non vi convince possiamo utilizzare gli spinaci.

POLPO IN UMIDO SU POLENTA

Polpo in umido su polenta, un piatto completo di pesce, in questo caso il polpo cotto nel sugo di pomodoro e aromi, che si “sposa” benissimo con la polenta. Adatto sia per un pranzo che per una cena, con questa ricetta, porteremo sulla tavola tutta la bontà del pesce, unita ad una pietanza classica e sempre apprezzata della tradizione.

per il polpo in umido su polenta ci occorrono:

800 gr polpo

1 costina di sedano

1 carota

1 cipolla bianca

200 gr farina per polenta (nel mio caso quella rapida)

400 gr passata di pomodoro a pezzettoni

8 pomodori ciliegino

olive nere

capperi

vino bianco

olio e.v.o.

sale e pepe

Nota sul polpo: per questa ricetta andremo ad usare il polpo precedentemente cotto a vapore per 20 minuti.

Tagliamo il polpo a pezzi. Prendiamo una padella capiente a bordo altro e andiamo a scaldare qualche cucchiaio di olio e.v.o. dove andremo a soffriggere il sedano, la carota e la cipolla precedentemente pulite e tritate. Appena gli odori si saranno imbionditi, mettiamo il polpo a saltare per qualche minuto. Sfumiamo con un bicchiere di vino bianco e una volta evaporato aggiungiamo la polpa di pomodoro rustica, i pomodorini, le olive ed i capperi dissalati e tritati.

Proseguiamo la cottura per un paio di minuti aggiungendo un paio di mestoli di acqua. Lasciamo andare per 15-20 minuti con coperchio semichiuso, abbassando la fiamma e portando la cottura a fuoco dolce. A fine cottura aggiustiamo di sale e di pepe.

Nel frattempo prepariamo la polenta, in una pentola mettiamo un litro d’acqua, saliamo leggermente e quando sarà a bollore, togliamo dal fuoco e mettiamo la farina per la polenta a pioggia mescolando, aiutandoci con una frusta di modo che non si formino grumi. Rimettiamo sul fuoco e facciamo cuocere 5 minuti (o seguite i tempi e le modalità indicate sulla confezione).

Andiamo ad impiattare, mettendo la polenta nel piatto, praticando una fossa al centro che andremo a riempire con il polpo in umido. Serviamo a tavola ben caldo.

POLPETTE RICOTTA E FORMAGGIO AL FORNO

Polpette ricotta e formaggio al forno sono un’ alternativa alle polpette di ricotta al sugo, una versione senza  la salsa di pomodoro ma altrettanto gustosa e leggera.

per le polpette di ricotta e formaggio ci occorrono:

Ingredienti per 4 persone:

Incorporiamo le uova, uno alla volta e mescoliamo bene.

A questo punto andiamo ad aggiungere anche il pecorino e il parmigiano grattugiato sempre mescolando. Aggiustiamo con un pochino di pepe macinato e del trito di prezzemolo.

Andiamo a formare le polpette, versiamo un pochino d’olio sule mani, prendiamo un cucchiaio abbondante di impasto, e diamo una forma rotonda. Passiamo poi la polpetta nel pangrattato.

Disponiamo le polpette in una teglia leggermente unta d’olio d’oliva ed infornatele nel forno pre-riscaldato a 170 gradi per 20 minuti circa.Quando le polpette di ricotta saranno dorate dalla parte che tocca la teglia, giriamole per farle dorare dall’altro lato.

Sforniamo le polpette di ricotta al forno e serviamole calde in questo caso con un contorno di piselli e cipolle, eppoi, per chi lo gradisce, un cucchiaio di sugo al pomodoro.

INVOLTINI DI VERZA SPECK E VERDURE

Involtini di verza speck e verdure sono dei bocconcini morbidi e saporiti. Il delizioso ripieno di verdure viene avvolto dalle foglie di verza e chiuso dal saporito speck. Realizzare questi involtini è semplice..andiamo a vedere insieme la ricetta.

per gli involtini di speck e verdure ci occorrono:

dosi per 2 persone

6 foglie di verza

6 fettine di speck

1 uovo

1 patata

1 carota

1 porro

parmigiano grattugiato

prezzemolo

pan grattato

sale e pepe

olio e.v.o.

Per prima cosa laviamo bene le foglie della verza e scottiamole in acqua bollente leggermente salata per alcuni minuti e quando saranno morbide le scoliamo poggiandole sopra un panno asciutto.

Prepariamo il ripieno di verdure: lessiamo una patata abbastanza grande (o due patate medie) e una carota. Una volta cotte e lasciate raffreddare, schiacciamo il tutto in una terrina con l’aiuto di una forchetta. Aggiungiamo al composto ottenuto, l’uovo, il porro precedentemente tritato, il parmigiano grattugiato ed il prezzemolo.Mescoliamo bene. Infine mettiamo il pangrattato per aggiustare la consistenza del ripieno. Salate e pepate a gusto.

Andiamo quindi a formare i nostri involtini. Sulla foglia di verza lessata mettiamo un cucchiaio dell’impasto ottenuto. Arrotoliamo a fagottino la foglia di verza e chiudiamo con una fettina di speck.

Ungiamo una teglia e disponiamo gli involtini di verza per la cottura.

 

Inforniamo a 200° per 15 minuti o fino a che lo speck non sarà bello croccante.

Lasciare leggermente intiepidire e servire.

 

FRIGGITELLI RIPIENI

Friggitelli ripieni, sono dei piccoli peperoni verdi di forma allungata e possono essere preparati ripieni se troviamo la qualità un pò più grande. In questa variante il ripieno e fatto con ricotta e formaggio e uovo con alcune spezie, ma possono essere “imbottiti” con la carne macinata o con il tonno. Tra l’altro in questo caso, la cottura è stata fatta in tegame, così ho evitato il forno, che in questo periodo estivo è una soluzione ottima.

per la nostra ricetta ci occorrono:

le dosi di questa ricetta sono per 4 persone

friggitelli (calcolate almeno 3 a commensale)

300 gr ricotta

80 gr pecorino grattugiato

pan grattato

1 uovo

prezzemolo

curcuma

brodo

vino bianco

olio e.v.o.

per  il contorno

piselli

2 cipollotti

2 cucchiai di passata di pomodoro

(in questo caso ho aggiunto anche alcune polpette di carne)

Laviamo i friggitelli, tamponiamo l’acqua in eccesso e tagliamo con l’aiuto di un coltello la parte superiore col picciolo e incidiamo per la lunghezza il peperone per estrarre i semi ed i filamenti.

In una ciotola andiamo a preparare il ripieno mescolando la ricotta insieme al pecorino grattugiato, l’uovo, il prezzemolo e la curcuma. Aggiustiamo la consistenza dell impasto con il pan grattato. ( ho omesso il sale, perchè il pecorino è molto saporito).

Andiamo a riempire i frigitelli con il ripieno, tipo maritozzo, e poniamoli in un tegame con un filo d’olio e i cipollotti affettati e andiamo a cuocere sul fornello a fiamma vivace. Sfumiamo leggermente con del vino bianco e una volta evaporato, abbassiamo la fiamma e mettiamo un poco di brodo e cuociamo a tegame coperto.

A metà cottura aggiungiamo anche i piselli con un paio di cucchiai di passata di pomodoro e ancora un poco di brodo.

Quando il brodo si sarà asciugato, togliamo dal fuoco e serviamo.