Crea sito

BUDINO DI RISO

Il budino di riso è un dolce tipico della cucina Toscana, può essere servito in qualsiasi occasione ed è semplice da preparare. Sicuramente l’abbiamo assaggiato nei bar e nelle pasticcerie della Toscana, ma anche farlo a casa è molto facile. Si chiama budino, ma non ha nulla a che vedere con quelli classici: si tratta invece di un cestino di pasta frolla, ripieno di una crema di riso, che viene fatta cuocere nel latte ed aromatizzata alla vaniglia.

budino di riso cocci e coccini

per il budino di riso ci occorrono ( dosi per 6 persone)

Per la frolla:

160 gr farina tipo 00

80 gr di zucchero a velo

2 uova intere

80 gr di burro

Per la farcia:

50 gr zucchero

70 gr riso

3 tuorli d’uovo

la scorza di mezzo limone

450 ml di latte

1 baccello di vaniglia

Iniziamo la preparazione di questi dolcetti dalla pasta frolla. Amalgamiamo il burro a temperatura ambiente con lo zucchero a velo e le uova. Quando avremo ottenuto un composto liscio, aggiungiamo la farina setacciata. Facciamo attenzione a non riscaldare troppo la frolla con le mani. Formiamo un panetto e ricopriamo con della pellicola e poniamo in frigo a riposare per circa una mezz’ora .

Nel frattempo passiamo alla preparazione della farcia. In un pentolino mettiamo a cuocere il riso con il latte, quando questo sarà caldo, aggiungiamo lo zucchero, la scorza del limone e il baccello di vaniglia, mescolando di tanto in tanto facendo attenzione che il riso non si attacchi al fondo della pentola. Lasciamo cuocere fino a quando il latte si sarà completamente assorbito.

A questo punto togliamo dal fuoco e lasciamo raffreddare. Aggiungiamo i tuorli delle uova uno alla volta mescolando per amalgamare bene il primo e così di seguito fino ad esaurimento dei tuorli.

Prendiamo uno stampino da muffin e mettiamo i pirottini in ogni formina, prendiamo la frolla dal frigo stendiamola e tagliamo dei dischi che diventeranno di nostri cestini.

Mettiamo all’interno dei nostri cestini di frolla il composto di riso, e poniamo in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti oppure fino a doratura.

Togliamo dal forno facciamoli intiepidire, togliamo la carta del pirottino e spolveriamo con zucchero a velo.

CHICCHE DI PATATE CREMA AI FORMAGGI E SPECK CROCCANTE

Chicche di patate crema ai formaggi e speck croccante è un primo piatto ricco di ingredienti molto goloso, forse un pò autunnale, ma a noi piace in tutti i periodi dell’anno.

chicche di patate alla crema di formaggio e speck croccante

per le chicche crema formaggi e speck croccante ci occorrono:

dosi 2 persone:

300 gr di chicche di patate

6 fette di speck

50 gr parmigiano

50 gr emmethal

100 ml latte

burro (una noce)

sale q.b.

pepe q.b.

iniziamo la ricetta andando a preparare la crema ai formaggi. Grattugiamo i formaggi con l’aiuto di un mixer. In un pentolino mettiamo una noce di burro e una volta sciolto aggiungiamo il latte e i formaggi amalgamando bene il tutto fino a che non raggiungerà la consistenza di una crema.

Dopo passiamo alla preparazione dello speck. Prediamo una padella antiaderente ungiamola e facciamo tostare ben bene il nostro speck. Teniamo da parte.

In una pentola portiamo a bollore l’acqua e versiamo le chicche, aspettando che vengano a galla.

Aiutandoci con la schiumarola scoliamo le chicche mettiamole nel pentolino della fonduta e con un paio di acqua di cottura della pasta scaldiamo la crema e aggiustiamo di sale e pepe.

Impiattiamo e spolveriamo la superficie degli gnocchi con lo speck croccante.

Provate questo piatto…eppoi mi direte!!!

URAMAKI DI PANE E SALMONE

Uramaki di pane e salmone non sono altro che dei rotolini di pane da tramezzino ripieni, in questo caso salmone che imitano i famosissimi rolls della cucina giapponese e sono un ottimo antipasto di facile preparazione ma molto scenografici. Le combinazioni sono tante quindi da questa ricetta potete partire, scatenando la vostra fantasia!

uramaki di pane e salmone

per gli uramaki di pane e salmone ci occorrono:

  • 6 fette di pane per tramezzini
  • 100 gr formaggio cremoso
  • 100 gr salmone affumicato
  • prezzemolo
  • q.b maionese
  • q.b semi papavero

Iniziamo la preparazione dei nigiri di pane e salmone proprio dal pane da tramezzini. Prendiamo una fetta e stendiamolo con l’aiuto di un mattarello così da renderlo più sottile e soprattutto più elastico. Sarà più semplice la realizzazione stessa dei rotolini.

Dedichiamoci adesso alla farcitura. Stendiamo sul pane uno strato abbondante di formaggio cremoso e delle fette di salmone. Arrotoliamo il pane così da formare un rotolo. Spalmiamo sul rotolo di pane uno strato di maionese e rotoliamo nei semi di papavero in modo che si attacchino bene. (sembrerà il nero dell’alga)

Copriamo il rotolo ottenuto con pellicola trasparente e lasciamo in frigorifero almeno un’ora. In questo modo, infatti, il rotolo si compatterà e realizzare i rotolini (uramaki) sarà ancora più semplice.

Trascorso questo tempo, togliamo dal frigo e tagliamo in modo da ottenere i uramaki. Posizionate sul piatto di servizio e gustate.

FIORDILATTE RIPIENA

Fiordilatte ripiena…ottima nelle stagioni calde, ma a mio parere si presta a tutte le stagioni, grazie al ripieno che può variare in tutte le combinazioni e fantasie, è un secondo piatto molto gustoso. Noi in famiglia amiamo la mozzarella in tutte le sue versioni, e non manca mai nel menù settimanale. Andiamo a vedere insieme gli ingredienti per questa ricetta…

fiordilatte ripiena

per la fiordilatte ripiena ci occorrono:

1 fiordilatte a testa (prediligete quelle di circa 125 gr si riempono meglio)

gamberetti

pomodoro san marzano

piselli

cipolla

prezzemolo

aglio

olio

succo di limone

sale e pepe

Per le roselline di prosciutto cotto:

prosciutto cotto

melone retato

songino o valeriana per il fondo

Laviamo i pomodori eliminiamo i semi saliamo leggermente poniamo dentro un colapasta e lasciamo che esca l’acqua di vegetazione.

Mettiamo a marinare i gamberetti sgusciati con olio, succo di limone, prezzemolo, sale e uno spicchio d’aglio.

Nel frattempo poniamo in un pentolino con un poco di acqua, cipolla ed un cucchiaio d’olio i piselli a lessare.le verdure.

Prepariamo la mozzarella fiordilatte tagliandola come un cestino. Togliamo la parte superiore e scavate la parte interna. Le parti che vi avanzeranno dalla preparazione del “cestino” teniamole da parte, andranno a far parte del ripieno.

In una ciotola andiamo a mettere i pomodori ridotti a cubetti, i gamberetti ed i piselli cotti in precedenza, la mozzarella avanzata e condiamoli con olio sale e pepe e una bella spolverata di prezzemolo.

Prepariamo la verdura che andrà a fare da fondo al piatto in questo caso il songino, condiamo con un cucchiaio di salsa di soia e olio e.v.o. e sistemiamo sul fondo del piatto di portata. Posiamo il cestino di fiordilatte al centro e farciamo con il composto di verdure e gamberetti .

Creiamo delle roselline di prosciutto cotto con al centro un pezzetto di melone ed andiamo a guarnire il nostro piatto di portata.

fiordilatte ripiena ai gamberetti

FUSILLI ALLE VERDURE E PECORINO

Fusilli alle verdure e pecorino è un primo piatto leggero, ma gustoso e adatto ad essere consumato tutto l’anno. Questa pasta esalta il classico sapore delle verdure cotte: carote, zucchine e fagiolini, con l’aroma del soffritto preparato con il cipollotto fresco tritato. Il risultato è un piatto salutare, colorato e assolutamente squisito e mediterraneo.

per questa ricetta ci occorrono:

320 gr fusilli

100 gr carote

100 gr zucchine

100 gr fagiolini

100 gr cipollotto fresco

sale e pepe q.b.

olio extravergine d’oliva

pecorino grattugiato

Prepariamo le verdure per il nostro primo piatto: peliamo la carota con un pelapatate, tagliamola in rondelle divise a metà. Prendiamo la zucchina e, senza sbucciarla, tagliamola come la carota. Dopo aver tagliato a metà i fagiolini mettiamo da parte le verdure.

Mettiamo a bollire in una pentola dell’acqua leggermente salata per la cottura dei fusilli.

In una padella capiente e antiaderente mettiamo qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva e quando sarà ben caldo, aggiungiamo un cipollotto fresco tagliato a spicchi. Facciamo dorare a fuoco medio, aggiungendo dell’acqua per farlo appassire.

A questo punto uniamo le carote e facciamo cuocere per circa un paio di minuti solo con il cipollotto. Aggiungiamo i fagiolini con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta e facciamo andare a fuoco moderato per5/ 6 minuti, infine uniamo le zucchine  e aggiustiamo di sale e pepe.

Lasciamo cuocere le verdure per circa 15 minuti a fuoco basso, fino a che non si inteneriranno.

Nel frattempo l’acqua avrà raggiunto il bollore, quindi mettiamo i fusilli a cuocere, scolandoli al dente.

Versiamoli nella padella con le verdure, mescoliamo il tutto, facendo amalgamare la pasta con le verdure. Subito dopo spolveriamo con una abbondante spolverata di pecorino grattugiato…il nostro primo piatto di fusilli alle verdure e pecorino è pronto per essere impiattato e gustato.

MERLUZZO MANTECATO CHE SI CREDE BACCALA’

Merluzzo mantecato che si crede baccalà…per questa ricetta occorrerebbe il baccalà, ingrediente principale della tipica ricetta del baccalà mantecato alla veneziana, ma avendo del merluzzo congelato e la necessità di smaltirlo, ho pensato di “vestirlo” come il baccalà, ed il risultato è stato soddisfacente!

per questa ricetta ci occorrono:

2 confezioni dì filetti di merluzzo surgelati di 400 g l’una,
400 ml latte intero, 400 ml acqua,60 ml olio extravergine di oliva,
la scorza di un limone grattugiata,noce moscata,
aglio, prezzemolo,
sale, pepe.

Immergiamo il merluzzo ancora surgelato in una pentola con acqua e latte calda per 30-35 minuti coprendo con un coperchio.

Trascorso il tempo necessario, scoliamo conservando un po’ del liquido di cottura; facciamo raffreddare e sminuzziamolo. Trasferiamo il baccalà nella planetaria munita di foglia oppure in una capiente ciotola e utilizziamo le fruste elettriche. Azioniamo la planetaria e aggiungiamo a filo l’olio di oliva. A questo punto, aggiungiamo un po’ del liquido di cottura tenuto da parte così da ottenere una consistenza cremosa ma compatta. Incorporiamo anche l’aglio mondato e schiacciato. Infine, regoliamo di sale e di pepe., una grattata di noce moscata e infine la scorza di limone.

In questo caso, ho servito il merluzzo con la polenta fritta, quindi ho preparato la polenta il giorno prima e neho ricavato delle fette che ho fritto in abbondante olio di semi.

Quindi serviamo il tutto ben caldo.

Consiglio: se vi avanzasse un pò di merluzzo mantecato potete conservarlo in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico per 1 giorno al massimo.

PASTA VERDURE E SPECK

Pasta verdure e speck, direi un piatto ultraveloce e fantasioso perchè abbinando pochi ingredienti, si trova un giusto compromesso con il tempo, realizzando un piatto saporito. Per questo piatto ho scelto la pasta integrale che si sposa perfettamente con il gusto deciso dello speck.

pasta verdure e speck

per la pasta verdure e speck ci occorrono:

320 gr Rigatoni integrali

100 gr fagliolini verdi

150 gr zucca

200 gr speck

100 gr formaggio cremoso

1 scalogno

sale e pepe

olio e.v.o.

Prendiamo la zucca e riduciamola a quadrottini e i fagiolini tagliamoli a pezzetti più piccoli. In una padella mettiamo un cucchiaio di olio mettiamo lo scalogno affettato fine e lasciamolo appassire aggiungendo un mestolo di acqua calda.

Uniamo la zucca ed i fagliolini saliamo e aggiustiamo di pepe, aggiungendo ancora un mestolo di acqua calda  e cuociamo per una decina di minuti, fino a farle ammorbidire.

Nel frattempo affettate lo speck e ricaviamo delle striscioline lunghe circa 3 cm. Uniamo le striscioline di speck alle verdure ormai cotte e lasciamo cuocere per circa 5 minuti.

Cuociamo i rigatoni integrali in abbondante acqua bollente, salata a piacere. Scoliamola al dente e versatela nel tegame con le verdure e lo speck. Mettiamo anche il formaggio cremoso e sempre con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta e mescoliamo per amalgamare gli ingredienti. Aggiungete un’ultima grattugiata di pepe e serviamo la pasta con verdure e speck.

Per dare un tocco di croccantezza provate a saltare lo speck in padella e aggiungetelo solo all’ultimo!

COTOLETTE ALLA VALDOSTANA

Cotolette alla valdostana sono un secondo piatto tipico della tradizione della cucina regionale della Valle d’Aosta, molto simili al cordon bleu. La carne utilizzata per questa ricetta è quella di vitello e prevede uan farcitura con prosciutto cotto e fontina, che fanno si che questo piatto risulti goloso, cosa che incontrerà il gusto di grandi e piccini. Inoltre è un piatto che si prepara in poco tempo il che non guasta..andiamo insieme a vedere la ricetta.

cotolette alla valdostana

per le cotolette alla valdostana ci occorrono:

dosi per 4 porzioni

8 fettine di vitello

 4 fettine di formaggio fontina (potete sostituire con qualsiasi formaggio che si fonde)

 4 fette di prosciutto cotto

 2 uova per l’impanatura

pangrattato

sale e pepe q.b.

olio di semi per friggere

Prendiamo le fettine di vitello e battiaole con l’aiuto di un batticarne per assottigliarle . Mettiamo la metà delle fettine su un tagliere, e procediamo con la farcitura mettendo una fettina sottile di fontina e una di prosciutto cotto. Andiamo a chiudere sovrapponendo una seconda fettina di vitello.

Prepariamo in una ciotola le uova precedentemente sbattute leggermente e aggiustiamo di sale e pepe. In un’altra ciotola mettiamo il pangrattato. A questo punto passiamo alla panatura, prendiamo la carne e passiamola nell’uovo, imbevendo anche i lati. Procediamo passandole nel pangrattato su tutti i lati, in modo da sigillare bene.

In una padella a bordi alti mettiamo a scaldare l’olio di semi e quando avrà raggiunto la temperatura (fate sempre una prova con uno stecchino di legno, se buttando nell’olio fa le bollicine siamo pronti per la frittura) Friggiamo le cotolette rigirandole per una cottura uniforme, fino a che non risulteranno ben dorate. Quando togliamo le cotolete dall’olio, mettiamole su un piatto ricoperto di carta assorbente.

Gustatevi le cotolette alla valdostana belle calde…

Nella foto che vedete ho accompagnato le cotolette con un tortino di verdure…il formaggio si nota poco…voi siate più generose/i !!!

PIZZA IN TEGLIA A LIEVITAZIONE LENTA

Questo periodo di “quarantena” ce lo ricorderemo tutti…tra l’altro su tutti i miei contatti spopolano le foto di pane e pizza fatta in casa…come potevo esimermi e quindi anche io ho la mia ricetta di pizza in teglia a lievitazione lenta alta e morbida ma nel contempo croccoìante.. in più con questo metodo diventa molto più digeribile…il tempo non ci manca

per la pizza in teglia a lievitazione lenta ci occorrono:

350 gr farina 00

250 gr farina integrale

400 ml acqua a temperatura ambiente

40 ml olio extravergine di oliva

10 gr sale fino

10 gr zucchero

7 gr lievito di birra fresco (1/4 di un panetto)

una ciotola capiente richiudibile con coperchio

Per preparare questo impasto ho scelto di utilizzare l’impastatrice utilizzando il gancio a velocità medio bassa. Cominciamo sbriciolando il lievito in un poco d’acqua a temperatura tiepida (circa 50 ml del totale che andremo ad usare) con un cucchiaino di zucchero ed un cucchiaio di farina e mescoliamo il tutto per bene. Copriamo con un poco di pellicola per alimenti e attendiamo che formi la classica schiumetta.  Proseguiamo versando le farine nel boccale dell’impastatrice. Aggiungiamo anche il sale e mescoliamo bene di modo che si incorpori alle farine. Versiamo l’acqua un po’ alla volta e azioniamo l’impastatrice . Quando avremo versato la metà del liquido, aggiungiamo il composto con il lievito e l’olio e continuiamo ad impastare, finiamo di aggiungere l’acqua rimasta.

Quando avremo ottenuto un impasto “incordato”

trasferiamolo su di un ripiano leggermente infarinato e modelliamo il panetto. Lasciamo riposare sul piano di lavoro per una decina di minuti coprendolo con la ciotola . Una volta riposato facciamo le pieghe immaginiamo di divederla in 4 parti, prendiamo l’estremità di ognuna, tiriamo delicatamente e ripiegatela verso il centro, giriamo a dorso in giù, infine ridiamo la forma sferica.

Trasferiamo l’impasto così formato in una ciotola spolverata con della farina , coprite con il coperchio e lasciamo maturare in frigorifero per 8-12 ore. Ricordatevi di tirare fuori l’impasto circa 2 ore prima della cottura cosi da far acclimatare l’impasto e poi proseguire come da ricetta. Prendiamo l’impasto dalla ciotola e trasferiamo sulla spianatoia le torniamo a dare una piega all’impasto, poi capovolgiamoloe e procediamo con la pirlatura girando l’impasto con le mani sul ripiano di lavoro portandolo verso di voi e poi allontanandolo ripetutamente fino ad ottenere una sfera liscia e regolare. Lasciamo riposare per un’ora.

Preriscadate il forno a 220° .Trascorso questo tempo dividiamo l’impasto in tre parti e andiamo a tirare nelle una teglia ben oleate e lasciamo lievitare per una mezz’oretta, Condite le vostre pizze in teglia a piacimento. e cuocete in forno per circa 20 minuti in forno statico. Ricordatevi…la mozzarella va aggiunta negli ultimi tre minuti della cottura, deve solo sciogliere!

pizza in teglia prosciutto e funghi

SFOGLIATINE AL LIMONE SUPERVELOCI

Sfogliatine al limone superveloci, semplici e facili da realizzare golose per la vostra colazione o la merenda, è una ricetta che ho trovato sul web, alla quale ho apportato qualche modifica a mio gusto.

sfogliatine al limone

per le sfogliatine al limone superveloci ci occorrono:

2 fogli di pasta sfoglia

marmellata al limone

amaretti o biscotti

zucchero a velo

Procedimento: preriscaldiamo il forno a 170° modalità ventilato. Prendiamo circa 10 amaretti (o 5 savoiardi o qualsiasi biscotto preferite) e riduciamo in granella aiutandoci con un robot a lame o in alternativa mettete i biscotti in un sacchetto e polverizzateli con l’aiuto del mattarello.

Prendiamo i due rotoli di pastasfoglia apriamoli e uniamoli nel senso del lato più lungo. Prediamo la marmellata al limone e stendiamo uno strato lasciando un centimetro di bordo in alto (ci servirà per chiudere il rotolo) Sopra mettiamo gli amaretti / biscotti sbriciolati prima. Arrotoliamo la pasta col ripieno aiutandoci con la carta a disposizione. Cosi avremo ottenuto un rotolo dal quale ricaveremo tagliando otto pezzi. Con il dorso di un cucchiaio di legno premiamo nel mezzo.

Disponiamo i pezzi sulla leccarda del forno distanziati fra loro e cuociamo per venti minuti o fino a che la sfoglia non risulterà dorata.

Lasciamo raffreddare.

sfogliatine in raffreddamento

Una volta raffreddate cospargiamo con zucchero a velo e gustate!