FRITTELLE DI MELE CON UVETTA

Frittelle di mele e uvetta…con questa ricetta apriamo il periodo dei dolci di carnevale. Di ricette per le frittelle ce ne sono infinite varianti da quelle regionali a quelle di casa. Comunque sia, il risultato viene apprezzato da grandi e piccini. Oggi vi propongo questa ricetta..

per le frittelle alle mele con uvetta ci occorrono:

2 mele

4 cucchiai di uvetta

250 ml latte

70 gr burro + quello per passire le mele

100 gr di zucchero

200 gr farina

4 uova

mezza bustina di lievito

aroma al rum

2 limoni

zucchero a velo per guarnire

Iniziamo col mettere ammollo l’uvetta in acqua tiepida dentro una ciotolina. Grattugiamo i limoni e teniamo da parte. Ci serviranno per l’impasto. Sbucciamo le mele e riduciamole in piccoli cubetti irroriamole col succo di limone. Lasciamo riposare una mezzora.

Nel frattempo mettiamo a scaldare sul fuoco il latte col burro e lo zucchero. Non appena il burro si sarà sciolto, andiamo ad aggiungere la farina setacciata ed il lievito. Mescoliamo bene, togliamo dal fuoco ed otterremo un impasto solido. Lasciamo raffreddare.

In una padellina con una noce di burro andiamo a passire le mele a fuoco dolce..se preferite aggiungete un paio di cucchiai di zucchero. Quando le mele saranno appassite togliete dal fuoco ed aggiungete l’uvetta scolata.

Riprendiamo l’impasto che si sarà raffreddato ed andiamo ad incorporare le uova, una alla volta. Mettiamo un uovo, mescoliamo fino a che non si sarà amalgamato bene e procediamo col successivo.

Aggiungiamo all’impasto le mele con l’uvetta la buccia di limone grattugiata e l’aroma al rum.

Prepariamo una pentola con olio di arachidi per la frittura.

Appena l’olio avrà raggiunto la temperatura (fate la prova con un pochino di impasto…deve fare le bolle attorno…) con un cucchiaino prendiamo un pò di impasto e facciamolo scivolare nella pentola.

Rigiriamo le frittelle un paio di volte,

scoliamo dall’olio su di un piatto con carta assorbente, facciamo intiepidire

e trasferiamo nel vassoio di portate con una bella spolverata di zucchero a velo.

COTOLETTE RIPIENE FILANTI..oppure cordon bleu

Cotolette ripiene filanti …o meglio conosciute come cordon bleu, sono un secondo piatto perfetto per portare in tavola qualcosa di gustoso e sfizioso con pochissimi ingredienti. La differenza tra queste cotolette e le sue cugine piu famose (le cordon bleu) è che non sono fritte. Io lo ho servite con dei spinaci lessi. Andiamo a vedere insieme la ricetta.

per le cotolette ripiene e filanti ci occorrono:

8 fettine di tacchino

4 sottilette (io in questo caso avevo quelle al cheddar)

4 fette di prosciutto cotto

2 uova

pangrattato

latte

sale e pepe

olio d’oliva

Iniziamo con prendere le fettine di tacchino poniamole su di un tagliere e battiamole con un batticarne per renderle piu sottili. Sopra a 4 adagiamo una fettina di prosciutto cotto raddoppiandola sopra ancora la sottiletta e ricopriamo con una seconda fettina di carne.

In una ciotola sbattiamo leggermente le uova con il latte e un pizzico di sale. Delicatamente passiamo le cotolette prima nelle uova poi nel pangrattato e nuovamente nel composto di uovo e ancora una volta nel pangrattato. La doppia panatura farà si che il ripieno non fuoriesca.

Prepariamo una teglia da forno rivestita con della carta e adagiamo le cotolette ripiene con un filo d’olio e un pizzico di sale in questo modo risulteranno dorate ma non fritte e cuocetele in forno a 180° per circa 20 minuti , girandole a metà cottura.

PENNETTE AL CAVOLFIORE VIOLA

Pennette al cavolfiore viola è un classico del periodo invernale, semplice e veloce da preparare.Il cavolfiore è una verdura tra le più dietetiche che ci siano quindi sarà una ricetta ipocalorica e vegetrariana.

per le pennette al cavolfiore viola ci occorrono:

400 gr pasta formato mezze penne

700 gr cavolfiore

due cucchiai di ricotta

2 spicchi di aglio

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

paprika

percorino grattugiato qb

sale, pepe.

Procedimento: Puliamo il cavolfiore e riduciamolo in cimette che faremo cuocere a vapore per 10 minuti.

Mettiamo una pentola con acqua salata sul fuoco per cuocere le pennette.

In una padella mettiamo i cucchiai di olio e facciamo andare gli spicchi d’aglio ai quali avremo tolto l’anima. Quando saranno rosolati aggiungiamo le cimette di cavolfiore e la pasta scolata al dente.. Facciamo saltare in padella per un paio di minuti, dopodichè unite la ricotta, il pecorino, la paprika e qualche cucchiaio di acqua di cottura aggiustate di sale, se necessario.

Amalgamiamo bene tutti gli ingredienti, togliamo da fuoco, impiattiamo e serviamo.

ALBERINI E STELLA DI PASTASFOGLIA

Alberini e stella di pastasfoglia, sono un antipasto scenografico per le feste natalizie. Facili e veloci da realizzare, possono avere tantissime combinazioni di ripieno, da soddisfare tutti i palati…

per gli alberini e stella di natale ci occorrono

Alberini:

una confezione di pasta sfoglia rettangolare

formaggio a fette

mortadella

olive verdi denocciolate

stecchini da spiedini

Stella:

una confezione di pasta sfoglia rotonda

passata di pomodoro

prosciutto cotto

mozzarella

olio

origano

sale

Cominciamo con la preparazione degli alberini, stendiamo la pasta sfoglia rettangolare. Mettiamo sulla pasta il formaggio a fette a ricoprire tutta la pasta. Sopra poniamo le fette di mortadella a ricoprire il formaggio. A questo punto con l’aiuto di una rotella da pizza, tagliamo a strisce tutto il rettangongolo con il suo ripieno. Ogni striscia la piegheremo a fisarmonica componendo cosi l’alberino. Fermiamo il tutto con lo stecchino da spiedino. Mettiamo tutti gli alberini ottenuti in una teglia ricoperta da cartaforno e cuociamo a 180° per 15 minuti o fino a che la pasta risulterà dorata. Lasciamo raffreddare e spostiamo sul piatto di servizio.

Adesso prepariamo la stella. Stendiamo la pasta sfoglia rotonda e andiamo a praticare otto tagli lungo il bordo di circa 5 centimetri, l’uno opposto all’altro. e incidiamo due croci che si intersecano al centro della sfoglia, ottenendo 8 vertici di ipotetici triangoli.

In ogni “triangolo” sistemiamo la passata di pomodoro un pò d’olio origano, prosciutto cotto a pezzetti ed infine la mozzarella.Ripiegate sulla farcitura i lembi tagliati formando un triangolo, e ripiegate anche il triangolino centrale verso il ripieno. Cuociamo a 180° per 15 minuti. Facciamo raffreddare e trasferiamo sul piatto di portata.

 

 

PASTA SALSICCIA E CARCIOFI

Pasta salsiccia e carciofi è un primo piatto molto gustoso, molto semplice, ma bisogna tenere conto dei diversi tempi di cottura. I carciofi devono cuocere a fuoco basso, stufandoli con poca acqua, mentre in un’altra padella dovrete cuocere la salsiccia, facendola rosolare a fiamma più vivace. Andiamo a vedere insieme la ricetta.

per la nostra ricetta ci occorrono:

(Ingredienti x 4 persone)

350 gr pasta (io ho scelto i garganelli all’uovo)

4 carciofi

250 gr salsiccia

1 spicchio di aglio

30 gr pecorino grattugiato (o se preferite parmigiano)

olio extreavergine di oliva

sale, pepe

succo di limone

 

iniziamo la preparazione pulendo i carciofi affettandoli e mettendoli in una ciotola con acqua acidulata, puliamo anche i gambi e tagliamoli a piccoli pezzi.

In una padella con alcuni cucchiai di olio, andiamo a fare imbiondire l’aglio. Dopodichè aggiungiamo i carciofi, dopo averli scolati dall’acqua, e facciamoli rosolare per un paio di minuti. Aggiustiamo di sale e copriamo con acqua facendoli stufare con un coperchio per circa 15 minuti finchè non risulteranno morbidi.

Nel frattempo andiamo a cuocere le salsicce. Eliminiamo la pelle e cerchiamo di sgranare la carne mettendo in una padella antiaderente, rosolando bene a fuoco vivo per 3-5 minuti.

A questo punto uniamo la salsiccia ai carciofi, mescolando bene.

Cuociamo la pasta in abbondante acqua salata, scoliamola al dente e versiamo i garganelli nella padella con i carciofi e la salsiccia. Facciamo amalgamare gli ingredienti per qualche istante. Aggiungiamo del pecorino grattugiato con un cucchiaio di acqua di cottura, per ottenere una pasta più cremosa. Se preferite aggiungete la scorza di limone grattugiata.

PLUMCAKE CIOCCOLATO PERE E NOCI

Plumcake cioccolato pere e noci sarà un profumato morbido dolce per le vostre colazioni o golose merende. La morbidezza delle pere con la croccantezza delle noci lo renderanno unico per bontà e consistenza.

per il plumcake cioccolato pere e noci ci occorrono:

3 uova

260 gr farina

40 gr cacao

100 gr cioccolato fondente

150 gr zucchero

1 bustina di lievito vanigliato

mezzo bicchiere di olio di semi

mezzo bicchiere di latte

3 pere

80 gr di noci sgusciate

 

Prendiamo una terrina capiente e iniziamo con montare bene, con l’aiuto delle fruste elettriche le uova con lo zucchero, fino ad avere un composto gonfio.

Aggiungiamo l’olio di semi ed il latte continuando a montare sempre con le fruste ancora per un paio di minuti.

Prepariamo il cioccolato e le noci che andremo a tritare grossolanamente a punta di coltello.

Una parte la terremo da parte per la decorazione finale, mentre l’altra parte la aggiungeremo all’impasto mescolando senza far sgonfiare il composto.

Incorporiamo la farina setacciata con il lievito, mescoliamo bene ed andiamo ad aggiungere una parte di pere tagliate, una parte di cioccolato e delle noci.

Versiamo l’impasto ottenuto in uno stampo da plumcake imburrato e cosparso di cacao.

Decoriamo la parte superiore con le pere rimaste noci e cioccolato fondente.

Inforniamo in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. (consiglio sempre la prova stecchino specialmente nel mezzo del plumcake, perchè al centro rimane sempre un pò più crudo)

Trascorso il tempo indicato togliamo dal forno il plumcake al cioccolato pere e noci lasciamo freddare nel suo stampo. Una volta raffreddato togliamo e poggiamo su una griglia di modo che asciughi l’umido sottostante. Infine gustiamo il nostro plumcake al cioccolato pere e noci è pronto, dal profumo troppo invitante!

 

 

FRITTELLE DI ZUCCA

Frittelle di zucca o zeppoline di zucca, sono una pietanza sfiziosa che incontrerà sicuramente il gusto dei vostri commensali. Le ho provate ieri sera per la cena di Halloween, perfette per la stagione autunnale, sono veloci e semplici da realizzare, andiamo a vedere insieme la ricetta.

per le frittelle di zucca  ci occorrono:

400 gr zucca pulita

180 gr farina

2 uova

80 gr pecorino grattugiato

5 gr lievito istantaneo

sale

pepe

olio di arachidi per friggere

Pulire la zucca dalla buccia dai semi e filamenti, cuociamo a vapore per 15-20 minuti la zucca dovrà risultare morbida da potersi schiacciare con la forchetta. Riduciamo la zucca fino ad ottenere una purea omogenea.

Fatto questo dobbiamo dedicarci alla preparazione dell’impasto delle nostre frittelle.

Prendiamo una terrina e mettiamo le uova con il sale. Andiamo ad incorporare la farina ed il lievito setacciati, mescolando formando la pastella.

Andiamo ad aggiungere la zucca, il pecorino ed il pepe. Otterremo un impasto morbido ma consistente.

Prendiamo una pentola a bordi alti e scaldiamo l’olio. Quando avrà raggiunto la temperatura (fate prova stecchino…buttatelo nell’olio e se ha raggiunto la temperatura giusta farà delle bollicine tutte intorno).

Formiamo le frittelle con l’aiuto di un cucchiaio facendole scivolare nell’olio caldo e cuociamo per 2-3 minuti per lato, fino a che non saranno dorate.

Scoliamo l’olio in eccesso, aggiustiamo di sale, e serviamo.

 

 

GARGANELLI VONGOLE E CECI

Garganelli vongole e ceci è un primo piatto semplice ma non è la classica pasta con le vongole. Il connubio con i ceci la rende particolare ma molto gustosa con una gradevole cremosità. 

per i garganelli con vongole e ceci ci occorrono:

(dosi x 4 persone)

350 gr garganelli

1 kg vongole

1 confezione di ceci lessati

8 pomodorini pachino

aglio

prezzemolo

olio extra vergine d’oliva

sale

peperoncino

Poniamo le vongole in una ciotola con acqua e sale e lasciamo in ammollo per almeno un’ora di modo che spurghino bene.

In una padella capiente con qualche cucchiaio d’olio extravergine d’oliva, facciamo dorare l’aglio col peperoncino. Mettiamo le vongole dopo averle sciacquate bene e facciamo andare a fiamma vivace di modo che si aprano tutte le valve.

Teniamo da parte un terzo delle vongole col guscio, mentre per le rimanenti andiamo a rimuovere i gusci e rimettiamo in padella.

Aggiungiamo anche i ceci, precedentemente sciacquati sotto acqua corrente (liberando dall’acqua di conservazione) e facciamo andare una decina di minuti.

Trascorso questo tempo mettiamo anche i i pomodorini in 4 parti e fare cuocere fino a che non saranno ammorbiditi.

Spolveriamo con abbondante prezzemolo.

Lessiamo la pasta in abbondante acqua leggermente salata. Scoliamo al dente e trasferiamo nella padella col condimento. Saltiamo qualche minuto facendo insaporire e serviamo con un filo d’olio a crudo.

PLUMCAKE BICOLORE AL CACAO E GOJI

Plumcake bicolore al cacao e goji è un dolce adatto alla prima colazione e la ricetta è semplice e veloce da fare. Potrete farlo in tante varianti ed è sempre buono…in questa variante abbiamo le bacche di goji e mandorle.

per il plumcake bicolore goji e mandorle ci occorrono:

300 gr farina

3 uova

120 gr zucchero

80 ml olio di riso

100 ml latte

1 bustina lievito dolci

30 gr cacao amaro

bacche di goji

mandorle a lamelle

granella di zucchero

Ponete le bacche di goji a rinvenire in acqua tiepida aromatizzata al rum. Mettiamo nella planetaria le uova e lo zucchero e andiamo a lavorare con la frusta e montiamo bene fino a che non saranno gonfie e spumose. A questo punto sempre mescolando andiamo ad aggiungere la farina, ed il lievito. Aggiungiungiamo all’impasto l’olio ed il latte, mescolando bene, finchè otterremo un composto morbido.

Dividiamo il composto in due ciotole, in una delle due versate il cacao amaro, mescolando bene facendo attenzione ad eliminare i grumi del cacao. Nell’ altra parte mettiamo le bacche di goji strizzate mescolando bene.

Versiamo in uno stampo da plumcake prima il composto bianco e sopra quello al cacao. Con l’aiuto di uno stecchino muoviamo i due impasti di modo da ottenere un effetto marmorizzato.

Decoriamo con lamelle di mandorle e granella di zucchero.

Inforniamo il plumcake per 40 minuti statico a 180°, ricordatevi sempre la prova stecchino perché ogni forno è differente.

Lasciamo intiepidire il dolce sformiamolo sopra una gratella e lasciamolo raffreddare.

Buona colazione a tutti.

 

BRANZINO IN CROSTA DI SALE ALLE ERBE AROMATICHE

Branzino in crosta di sale alle erbe aromatiche, è un secondo saporito e semplice da realizzate. Il metodo della cottura al sale è uno dei più antichi e salutari degli alimenti, perchè andremo ad evitare condimenti come olio, burro e grassi in genere.Il branzino alle erbe in crosta di sale cuocerà utilizzando il suo stesso grasso e il vapore della propria naturale umidità, mantenendo intatti sapore, leggerezza e morbidezza.

per il branzino in crosta di sale e erbe aromatiche ci occorrono

branzino circa 500 gr

sale grosso 800gr

rosmarino 4 rametti

salvia 6/8 foglie

alloro 4 foglie

aglio

limone non trattato 1

 

Procedimento:

Premetto che ho acquistato un branzino già eviscerato. Sciacquiamo il branzino sotto l’acqua corrente.

Tritiamo le erbe aromatiche e l’aglio, grattugiamo la scorza del limone.

Andiamo a riempire la pancia del branzino con una cucchiaiata di erbe aromatiche, un cucchiaino di scorza di limone e l’aglio.

Tutto il rimanente andiamo ad unirlo al sale grosso e amalgamate il tutto.

Prendiamo uno stampo da plum cake ( di una misura che contenga il pesce ovviamente) e foderatelo con carta forno, andiamo a mettere uno strato di circa 1,5 cm del composto ottenuto, che formerà il letto di cottura per il branzino. Appoggiamo sopra il letto di sale il branzino che abbiamo precedentemente insaporito e ricopriamo il branzino con il composto di sale avanzato pressandolo delicatamente per fare aderire bene l’impasto e dare una forma che aderisca al pesce

 

Inforniamo in forno già caldo per circa 30 minuti ( il tempo che ho indicato è per il taglio che ho scritto quindi se fosse piu piccolo diminuite di una decina di minuti il tempo di cottura, oppure aumentate nel caso di un taglio più grande). Trascorso il tempo di cottura, togliamo il branzino dal forno, e facciamolo riposare qualche istante.

Con l’aiuto di una punta di coltello andiamo a  rompere la crosta di sale (molto delicatamente per non rompere le carni). Apriamo in due eliminando la lisca centrale, come in qualsiasi altra preparazione al forno.

In questo caso ho accompagnato il branzino con delle crocchette alle verdure.